Chi non ha mai pensato di fare un riposino durante le ore d’ufficio? Sbadigli, occhi gonfi e l’idea di appisolarsi anche solo per 5 minuti sembrano davvero un sogno quando si ha l’impressione di non riuscire a tenere gli occhi aperti… soprattutto dopo la pausa pranzo, quando neppure un buon caffè riesce ad evitare l’effetto palpebra calante.
Se non si lavora in un open space (dove un’eventuale testa reclinata davanti al pc provocherebbe più imbarazzo che relax) ma si ha la fortuna di avere un ufficio singolo, da adesso sarà possibile collegare il proprio isleep al pc, attraverso la presa USB.
Isleep è un cuscino tecnologico che può fare la felicità di chi passa le nottate davanti al PC o di chi durante la pausa pranzo (o immediatamente dopo!) ha bisogno di ricaricare le pile. Basterà quindi gonfiare il cuscino, posizionarlo sulla scrivania e … il gioco è fatto. Fortunatamente questo strumento dispone di un sistema di sveglia, creato appositamente affinché il dipendente non venga colto in flagrante…. Anzi ronfante! Noi del blog lo stiamo sperimentando per voi…. Zzz…zzz….
Nel programma di RadioDeejay mattutino condotto da Platinette si è parlato di un utilizzo inconsueto, ma sempre più diffuso dei buoni pasto.
In trasmissione, infatti, è intervenuto un barista milanese che ha parlato degli aperitivi serali del suo locale. A colpire la nostra attenzione è stato il fatto che il ristoratore ha spiegato che sta diventando abitudine per molti clienti di pagare le consumazioni con buoni pasto, terminati i quali si smette di bere e si va via.
Quello spiegato in diretta è un uso diverso da quello per cui i ticket sono stati concepiti, cioè un pasto durante la pausa pranzo, ma sicuramente originale e socialmente interessante.
Negli ultimi anni la bevuta al bar con colleghi e amici è diventato un must che coinvolge non solo professionisti e benestanti ma tutti coloro che desiderano una mezz’ora cuscinetto tra il lavoro e il ritorno a casa.
Bar lussuosi e locali “alla buona” sono così teatro di un fenomeno tipico dei pub londinesi ormai esteso a tutta Europa. Ciò che colpisce è che il lusso dell’aperitivo serale, che graverebbe in modo pesante sul bilancio famigliare, viene sostenuto con il buono pasto: si sceglie di rinunciare al pranzo in un locale convenzionato (optando magari per un panino portato da casa) a favore di un momento di svago non indispensabile.
Il barista racconta a Platinette che i fruitori del ticket si riconoscono subito: appena consegnato alla cassa il proprio biglietto salutano e vanno via, l’aperitivo è un lusso a tempo determinato.
Il caro vita rosicchia ogni giorno un po’ del nostro potere d’acquisto? I buoni pasto possono aiutarci a difenderlo. Come? Possiamo chiedere al nostro datore di lavoro un’indennità di mensa in busta paga. Oppure i buoni pasto. Che differenza c’è? Che con buoni possiamo spendere fino al 40% in più! Perché i buoni pasto sono esenti da “trattenute” (tasse, previdenza, TFR ecc) fino a 5,29 euro per buono. Per dettagli, potete vedere il sito DAY. In pratica: un buono da 5,29 euro al giorno, per i 23 giorni lavorativi di ottobre fanno 121,67 euro da spendere. Se la stessa cifra lorda venisse versata come indennità, nella nostra busta paga rimarrebbero ben… 80,96 euro. Ovvero, 40,71 euro “mangiati” dal fisco. Invece che da noi! E i buoni pasto DAY si possono spendere anche nelle gastronomie di molti supermercati, oltre che in locali di tutti i tipi.
Ma il benessere non è solo una questione di economia.
È più facile “staccare” dai pensieri quotidiani pranzando con amici e colleghi in un locale e poi pagare con i buoni, piuttosto che mangiare gli avanzi della sera prima su un angolo della scrivania… Infine, i buoni pasto possono essere utilizzati da tutti i lavoratori: dipendenti a tempo pieno, part time e collaboratori. Quindi i buoni pasto non fanno differenze tra le persone, ma possono fare una bella differenza nella vita di tutti i giorni.
Fare una pausa non vuol dire solo “riempirsi la pancia”: “svuotare la mente” è altrettanto importante per il nostro benessere psico-fisico. Quale tecnica consigliamo? La meditazione zen? L’acquarello inglese? Nooo: UNA BELLA PARTITA ON LINE! A UN VIDEOGAME DEMENZIALE!!! Sììì! DAY Club, la community degli utenti dei buoni pasto DAY, questo mese segnala nella pagina “benessere” i link a quattro giochi on line. Sono tutti molto originali, divertenti e… non troppo intelligenti. L’ideale per rilassarsi qualche minuto in ufficio, prima o dopo pranzo.
In uno sei un cavaliere nero che riscuote le tasse a suon di mazzate.
Nel secondo devi operare d’urgenza un coniglietto di peluche.
Con il terzo puoi costruirti un identikit da vero ricercato.
Infine puoi fare il karaoke con le tue canzoni preferite (aiuto).
Prendete posto attorno a Blog.buonopasto.it.
Questo blog nasce da un’iniziativa di DAY Ristoservice Spa, una delle principali società italiane di buoni pasto. Ma non è un sito aziendale e non si occupa esclusivamente di buoni pasto. Immaginate che sia una grande tavolata aperta a tutti, in cui parlare di pausa pranzo e di tutto ciò che gira intorno a questo momento: lavoro e relax, soldi e felicità, locali e molto altro ancora… Perché l’idea di “pausa” riguarda vari aspetti della vita quotidiana di lavoratori, manager, ristoratori, impiegati della pubblica amministrazione, consumatori e… chiunque abbia voglia di “staccare” qualche minuto.
Finora molte informazioni a proposito erano difficili da trovare, molte altre erano disperse tra centinaia di siti, forum e blog; oggi tutte le persone interessate possono ritrovarsi attorno allo stesso tavolino virtuale. E iniziare a dialogare, in modo rilassato e rilassante. La discussione è aperta, i commenti e le domande sono i benvenuti. Anzi sono incoraggiati, anche se verranno mediati dallo staff di Blog.buonopasto.it per mantenere “in tema” i contenuti. Nei post seguenti trovate maggiori dettagli, che poi saranno sempre disponibili nella sezione “Profilo”. Presto arriveranno tanti altri contributi dallo staff. Aspettiamo i vostri commenti. Intanto, benvenuti in Blog.buonopasto.it!
La pausa pranzo è il nostro pane quotidiano.
Lo staff che cura questo blog conosce bene l’argomento di cui parla. Blog.buonopasto.it infatti nasce da un’iniziativa di DAY Ristoservice, che da più di 20 anni è una delle maggiori aziende nel settore dei buoni pasto in Italia. Gli argomenti più specifici e tecnici (ad esempio le normative fiscali) saranno trattati dalle persone più esperte, per dare informazioni utili e affidabili a tutti gli utenti interessati. Ma la pausa pranzo è tanto altro ancora.
Una parola chiave che apre tante porte.
La “pausa” è tutto ciò che ci permette di uscire dalla routine di ogni ogni giorno: il benessere, sul relax, gli hobby, il tempo libero, il “fuori orario”.
Ma una “pausa” è anche su tutto ciò che ci aiuta a vivere al meglio il quotidiano: soluzioni pratiche, idee intelligenti per risparmiare tempo, fatica, denaro. Unendo l’utile e il dilettevole.
“Pausa” è anche fuga, evasione: andare per un po’ di tempo da un’altra parte, anche solo con l’immaginazione. O con la rete: attraverso le “finestre” di un browser si può scappare verso un sacco di posti. Magari solo per cinque minuti.
La nostra tag cloud, la “nuvola” di “etichette” che definiscono gli argomenti di cui ci possiamo occupare, come vedete è molto ampia. Blog.buonopasto.it può andare in un sacco di direzioni, seguendo il filo del dicorso, cioè del dialogo con gli utenti. Dipende ache da voi.