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Soluzioni:colazione con i buoni pasto? Si può fare.

Libero professionista? Vuoi scaricare anche le spese per la colazione oltre che quelle del pranzo? Mai pensato ai buoni pasto?

I liberi professionisti possono acquistare buoni pasto dell’importo che desiderano, optando anche per più valori contemporaneamente. In questo modo possono scegliere tagli di buoni più alti in caso di pranzo o cena in ristoranti e anche più piccoli per quelle spese nei bar di importi limitati.

E’ questo il motivo per cui sul sito Dayshop è possibile acquistare buoni da €3.00. Un libero professionista (o un agente di commercio) non può recuperare gli importi spesi che non siano corredati da fattura e per piccoli importi spesso la documentazione necessaria non viene rilasciata. Si può ottimizzare quindi l’utilizzo del buono pasto anche per questo utilizzo che consente di avere  un unica fattura (a fronte di ognuna per ogni volta che ci si reca dal ristoratore) e di poter spendere il buono pasto anche per importi estremamente piccoli (un caffè e una brioche).

Vi invitiamo a fare un giro su Dayshop, il sito on-line per acquistare in assoluta comodità e facilità i blocchetti di buoni pasto pagando con carta di credito o bonifico anticipato, oppure si può visitare il sito ufficiale di Day Ristoservice Spa per trovare i recapiti e avere un contatto diretto per ulteriori informazioni. 

colazione

Liberi professionisti e buoni pasto, binomio possibile e conveniente

Siete liberi professionisti e volete recuperare le spese del pranzo? Mai pensato ai buoni pasto? Sono una soluzione comoda e efficace. Vediamo perchè.

Negli ultimi mesi è stato fatto un po’ d’ordine nella normativa che estende una volta per tutte l’utilizzo dei buoni pasto per coloro che non hanno dipendenti, mentre prima ciò era possibile solo per interpretazione della norma.

In particolare è l’Agenzia delle entrate, con la Circolare n. 6/E del 3 marzo 2009 a specificare che “la deducibilità ai fini delle imposte sui redditi dei buoni pasto ascquistati dai lavoratori autonomi/professionisti può ritenersi posibile, collegandosi l’acquisto in questione principalmente alla dimostrazione dell’inerenza della spesa stessa allo svolgimento dell’attività, alla stregua delle ordinarie spese sostenute per il vitto”.

In buona sostanza, il libero professionista può acquistare buoni pasto di qualsiasi valore e spenderli in uno degli esercizi convenzionati con la società emittente. Possono essere spesi in bar, pizzerie, mense, ristoranti e nelle gastronomie dei supermercati, risultando molto utili soprattutto quando non è agevole ottenere la fattura (per importi troppo piccoli o perchè si tratta di gastronomie, ecc.).

Il vantaggio per liberi professionisti consiste anche nella praticità di avere poche fatture (ad ogni acquisto di buoni ne corrisponde una) e di poter gestire la contabilità con maggior facilità.

Non ci sono limitazioni per quanto riguarda il valore dei buoni pasto da scegliere. Se per i dipendenti è prevista l’agevolazione contributiva dell’esenzione dagli oneri fiscali fino ad un valore di €5.29 quotidiani, ciò non è applicabile nel caso di liberi professionisti, per i quali, non essendo presente busta paga, non sono previste in qualunque caso trattenute previdenziali legate al buono pasto. Si può optare dunque per il valore più congeniale rispetto alle singole esigenze specifiche lavorative. Ciò significa che se l’utilizzatore intende spendere il buono pasto per fare colazione sceglierà un taglio non troppo elevato, mentre per i pranzi nei ristoranti sarà opportuno un valore più alto per coprire la spesa.

L’unico onere che grava sul buono pasto per liberi professionisti/lavoratori autonomi è l’Iva al 10%, ma c’è da segnalare che dal settembre 2008 essa è interamente detraibile, mentre la fattura relativa è deducibile dal reddito imponibile secondo le specifiche dettate dalla legge alla voce Spese di rappresentanza.

Insomma, in vista dell’ultima parte dell’anno i buoni pasto possono essere un aiuto concreto e una soluzione per i liberi professionisti e i lavoratori autonomi che hanno specifiche esigenze quotidiane. Ovviamente siamo a disposizione qui sul blog per ulteriori richieste, e ricordiamo che la Day Ristoservice Spa offre la possibilità di acquistare buoni pasto in modo semplice e veloce attraverso il sito Dayshop, il “negozio virtuale” che permette di pagare in modo sicuro con carta di credito o bonifico bancario.

SuperDay e Batman, supereroi a confronto

Non conoscete SuperDay? Ma dove vivete? E’ l’eroe che dà una mano in caso di crisi e sostiene le aziende consentendo un forte risparmio.

Come recita il motto: “Più potere d’acquisto senza superspese”. E sul sito SUPERBUONI è possibile anche vederlo all’opera, oltre che trovare diverse informazioni utili.

SuperDay è un eroe assolutamente positivo, molto diverso da quel Batman che è sì il terrore dei cattivi, ma anche un personaggio fuori dalle regole. Batman appare per la prima volta nel 1939, creato da Bob Kane e Bill Finger, pubblicato dalla DC Comics. Dietro la sua maschera si cela il miliardario Bruce Wayne, il quale, rimasto traumatizzato dalla morte violenta dei genitori, decide di diventare un vendicatore mascherato aggirandosi nottetempo per le vie di Gotham City alla ricerca di delinquenti da sistemare a dovere.

Dietro il nostro SuperDay non si nasconde un miliardario complessato, ma una persona come tanti che può usufruire del potere benefico dei buonipasto per risolvere qualche problema quotidiano. Volete essere anche voi un SuperDay? Se siete liberi professionisti o un’azienda (grande o piccola non importa) registratevi sul form del sito SUPERBUONI e ricordate: “Più potere d’acquisto, senza superspese”!

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FITNESS IN PAUSA PRANZO

Sono sempre più numerosi i ginnasti del mezzogiorno, soggetti che preferiscono dedicare la pausa pranzo alla palestra, al nuoto o alla corsa all’aria aperta, piuttosto che sedersi al ristorante davanti ad un bel piatto di pasta.
E’ un hobby trasversale che accomuna liberi professionisti, manager cinquantenni e giovani impiegati e la schiera degli sportivi di questa fascia oraria è in sensibile aumento, soprattutto al nord. Questo probabilmente dipende dal fatto che i ritmi di lavoro sono più frenetici, si ha sempre meno tempo a disposizione da dedicare a se stessi e al proprio benessere, ma anche e soprattutto per contrastare il grigiore delle giornate : un’ora di attività fa rilasciare le endorfine, ossia le ghiandole del buonumore.
E’ scientificamente provato, inoltre, che i muscoli in movimento favoriscano oltre al rilascio delle endorfine anche quello della serotonina, altra responsabile dell’euforia.
Dopo una mattinata di lavoro si scarica la tensione producendo queste sostanze che fanno riprendere le attività con una carica maggiore e soprattutto positiva.
Ma è davvero salutare dedicare la pausa pranzo allo sport o ossono crearsi degli squilibri nell’organismo?
Una regolare attività fisica è sempre benefica, l’importante è che sia completata da un pasto corretto, adatto a reintegrare le sostanze disperse con la sudorazione e per chi pratica questa attività in pausa pranzo, è richiesta una particolare attenzione in quanto gli orari dei tre pasti principali vanno riorganizzati, a seconda della tipologia di sport scelto.

Accomodatevi!

Prendete posto attorno a Blog.buonopasto.it.
Questo blog nasce da un’iniziativa di DAY Ristoservice Spa, una delle principali società italiane di buoni pasto. Ma non è un sito aziendale e non si occupa esclusivamente di buoni pasto. Immaginate che sia una grande tavolata aperta a tutti, in cui parlare di pausa pranzo e di tutto ciò che gira intorno a questo momento: lavoro e relax, soldi e felicità, locali e molto altro ancora… Perché l’idea di “pausa” riguarda vari aspetti della vita quotidiana di lavoratori, manager, ristoratori, impiegati della pubblica amministrazione, consumatori e… chiunque abbia voglia di “staccare” qualche minuto.
Finora molte informazioni a proposito erano difficili da trovare, molte altre erano disperse tra centinaia di siti, forum e blog; oggi tutte le persone interessate possono ritrovarsi attorno allo stesso tavolino virtuale. E iniziare a dialogare, in modo rilassato e rilassante. La discussione è aperta, i commenti e le domande sono i benvenuti. Anzi sono incoraggiati, anche se verranno mediati dallo staff di Blog.buonopasto.it per mantenere “in tema” i contenuti. Nei post seguenti trovate maggiori dettagli, che poi saranno sempre disponibili nella sezione “Profilo”. Presto arriveranno tanti altri contributi dallo staff. Aspettiamo i vostri commenti. Intanto, benvenuti in Blog.buonopasto.it!

Chi è DAY?

La pausa pranzo è il nostro pane quotidiano.
Lo staff che cura questo blog conosce bene l’argomento di cui parla. Blog.buonopasto.it infatti nasce da un’iniziativa di DAY Ristoservice, che da più di 20 anni è una delle maggiori aziende nel settore dei buoni pasto in Italia. Gli argomenti più specifici e tecnici (ad esempio le normative fiscali) saranno trattati dalle persone più esperte, per dare informazioni utili e affidabili a tutti gli utenti interessati. Ma la pausa pranzo è tanto altro ancora.

La pausa è…

Una parola chiave che apre tante porte.
La “pausa” è tutto ciò che ci permette di uscire dalla routine di ogni ogni giorno: il benessere, sul relax, gli hobby, il tempo libero, il “fuori orario”.
Ma una “pausa” è anche su tutto ciò che ci aiuta a vivere al meglio il quotidiano: soluzioni pratiche, idee intelligenti per risparmiare tempo, fatica, denaro. Unendo l’utile e il dilettevole.
“Pausa” è anche fuga, evasione: andare per un po’ di tempo da un’altra parte, anche solo con l’immaginazione. O con la rete: attraverso le “finestre” di un browser si può scappare verso un sacco di posti. Magari solo per cinque minuti.
La nostra tag cloud, la “nuvola” di “etichette” che definiscono gli argomenti di cui ci possiamo occupare, come vedete è molto ampia. Blog.buonopasto.it può andare in un sacco di direzioni, seguendo il filo del dicorso, cioè del dialogo con gli utenti. Dipende ache da voi.

Questo blog

Che tipo di blog NON è questo?
Non vuole essere un “blog corporate”, in cui noi parliamo di noi, tra di noi, solo di uello che interessa a noi… Perché questo è appunto un blog e non un sito aziendale (quello ce l’abbiamo già, si chiama www.day.it – fine della pubblicità). Quindi è una “tavola rotonda”, un luogo di dialogo a cui tutti si possono sedere.

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