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Archive for Ultime Notizie

Conoscete il woofing?

Chi di noi, addentando un panino insapore nella pausa pranzo o magari in macchina costernato in mezzo al traffico, non ha mai sognato di trovarsi altrove…. Magari in campagna, a guardare i colori del tramonto o a sentire il piacere della terra umida sulle mani, assaggiando leccornie tipiche con un gusto nuovo, tra gente simile a noi che viaggia – ma con pochi soldi – e conosce, assaporando la realtà non dall’esterno ma toccando, parlando.. e perchè no, “moderatamente” lavorando.

Questo è tutto quello che offre l’associazione WWOOF, ovvero World Wide Opportunities on organic farms. In italiano, più semplicemente: opportunità nelle fattorie biologiche del mondo intero. Nato circa 40 anni fa per permettere alla gente comune, spesso sopraffatta dalla vita di città, di assaporare per pochi giorni o settimane, un’esperienza unica in aziende biologiche che in cambio di vitto e alloggio (e una quota d’iscrizione annuale tra i 15 e i 20 euro) chiedono solo qualche ora (non più di mezza giornata, ma a volte – specialmente in America Latina – si parla anche soltanto di qualche minuto…) di lavoro al giorno. Rimangono escluse, ovviamente, le mansion i che potrebbero risultare pericolose.

E’ un’occasione per studenti d’agraria, per coloro i quali hanno bisogno di essere istruiti, sul campo, all’agricoltura biologica e alla sostenibilità in genere ma anche un divertente laboratorio dove conoscere gente di ogni nazionalità riunita in allegria per impastare il pane o raccogliere pomodori e lamponi… In questo modo, il beneficio è duplice: per chi lavora e si rilassa seguendo i ritmi sereni della natura e per le fattorie biologiche che hanno bisogno di aiuto. Attualmente alla “rete” italiana appartengono circa 300 aziende ma si tratta di un fenomeno in espansione che travalica l’Europa: in Australia, ad esempio, le fattorie interessate sono oltre 1.500.

Abolire la pausa pranzo 2 : i consigli del nutrizionista

La pausa pranzo è ormai un’abitudine per moltissimi lavoratori che avendo poco tempo a disposizione non possono tornare a casa a pranzare.

La pausa pranzo essendo una cosa quotidiana deve essere salutare e diventare un pasto regolare al pari degli altri e per ciò essere possibile si dovrebbe portare a casa oppure mangiare nella mensa aziendale, anche se forse prepararsi le cose da se è sempre meglio. Gianfranco Rotondi, ministro per l’attuazione del programma di governo, aveva proposto di eliminare la pausa pranzo per lavorare di più e non perdere tempo, ovviamente questa cosa è stata criticata perchè viola tutte le regole del buon senso e della sana alimentazione.

I nutrizionisti si sono tutti schierati contro le dichiarazioni del ministro Rotondi, che sono una buona parte di quello che non si dovrebbe mai fare come per esempio saltare i pasti o concentrare il cibo la sera, insomma va bene produrre ma non si deve mai mettere la nostra salute in secono piano.
 
Andrea Ghiselli, nutrizionista dell’INRAN ha dichiarato: “Da un punto di vista nutrizionale saltare i pasti è quanto di più negativo si possa fare Pranzare è importante per ricaricare il fisico, soprattutto quando si lavora: esiste un calo fisiologico dell’attenzione tra le ore 14 e le ore 16, che non è necessariamente legato alla pausa pranzo, ma al ritmo sonno-veglia. Piuttosto, è fondamentale scegliere piatti equilibrati e sani, adeguati al proprio fabbisogno calorico e al proprio dispendio quotidiano di energie“.

Il traffico fa male alla salute: lo afferma anche una ricerca scientifica

C’è chi deve percorrere decine di chilometri per arrivare ogni giorno sul posto di lavoro (presente!), e situazioni che generano nervosismo sono letteralmente dietro l’angolo.

Stress e stanchezza da traffico sono all’ordine del giorno e sappiamo che non fanno bene alla salute, e a confermarlo  Che ora ci sono anche delle prove scientifiche secondo le quali il traffico danneggia il sistema nervoso, provoca attacchi d’ansia e rende aggressivi.

Un team di ricercatori dell’Università de Il Cairo ha studiato ed evidenziato il pericolo rappresentato dai gas di scarico delle auto per le cellule cerebrali. Non solo ansia e e stanchezza possono essere la conseguenza dello stress alla guida, a ciò si aggiungono delle componenti chimiche che agiscono negativamente sul sistema neurologico degli individui.

L’esperimento è stato fatto su due gruppi di cavie: il primo costretto a respirare i fumi delle auto, il secondo lasciato libero di respirare aria pulita. I topi del primo gruppo hanno sviluppato un comportamento molto più aggressivo e hanno mostrato danni cerebrali permamenti. Secondo il team che ha condotto la ricerca, gli uomini, immersi nel traffico e nei gas di scarico per molte ore, corrono gli stessi rischi delle cavie.

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Benvenuto DayCadeauShop: da oggi si possono acquistare i buoni regalo con Carta di credito

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Tre, Due, Uno…on line!!! Da oggi è possibile acquistare buoni Day Cadeau anche con carta di credito o bonifico anticipato attraverso il sito internet DayCadeauShop, fratello minore (ma per poco, ne siamo convinti) del più conosciuto DayShop, creato tre anni fa per acquistare buoni pasto.

L’aspetto interessante è la velocità di spedizione, infatti i buoni Cadeau vengono spediti entro tre giorni dall’incasso del relativo pagamento effettuato con Carta di credito o Bonifico anticipato.

Altro aspetto conveniente è che con l’acquisto on-line non si pagano le spese di spedizione. Il plico con i DayCadeau ordinati e la relativa fattura vengono spediti con corriere DHL che consegna all’indirizzo e alla persona indicata, quindi massima sicurezza.

E’ possibile ordinare sia DayCadeau REGALO, che DayCadeau INCENTIVE e i tagli disponibile sono da €10 ed €25.

Sono acquistabili blocchetti da 1, 2 o 5 buoni regalo: è sufficiente indicare il numero di confezioni desiderate e il sito immeditamente fa il calcolo dei costi da sostenere.

Nel caso si desiderino contemporaneamente sia DayCadeau Regalo che Incentive, invece è necessario procedere con due ordinativi distinti: in questo modo saranno prodotte due fatture distinte.

Per tutte le informazioni relative al DayCadeauShop si può telefonare al Call Center 02 33410584 o inviare una mail a daycadeau@day.it .

L’ultimo vincitore dell’I-phone: benvenuto nel club Dayshop caro Roberto!

Dopo Diego e Francesco in giro per l’Italia c’è un altro possessore di un i-phone vinto con Dayshop. Si tratta di Roberto, acquirente di buoni pasto attraverso la piattaforma on-line che consente l’acquisto con carta di credito.

Il concorso “A chi tocca l’i-phone?” è stato un grande successo: decine di partecipanti con tre vincitori in altrettanti mesi. Marzo, maggio e settembre sono stati mesi fortunati per questi clienti che hanno scelto di acquistare buoni pasto e concorrere automaticamente per il premio in palio.

Roberto è l’ultimo di tre liberi professionisti che si avvalgono abitualmente della piattaforma Dayshop e appositamente hanno atteso la settimana del concorso per effettuare un ordine. Riceverà un Apple iPhone 3G da 8 giga con il quale potrà telefonare, fotografare e anche navigare pe acquistare i suoi buoni pasto attraverso il telefono di ultima generazione più innovativo. Il sito iphone.dayshop.it infatti è stato studiato appositamente per lavoratori che non hanno accesso ad un pc fisso e sono sempre in giro per lavoro. E anche Roberto potrà utilizzare il suo nuovo i-phone per visitare il nostro sito on-line.

Il concorso “A chi tocca l’i-phone?” si conclude per quest’anno, ma tutti i clienti abituali, i nuovi e gli incuriositi saranno a breve oggetto di nuove promozioni nel segno della tecnologia e dell’innovazione. In perfetta linea con la filosofia Day Ristoservice Spa, tra i leader nel settore dei buoni pasto in Italia.

sito dayshop

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Qualunque incentivo tu abbia in mente, con Day Cadeau può essere tuo.

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E’ sempre più importante gratificare il personale, premiare i clienti, incentivare la forza vendita.
E per gratificare davvero qualcuno, che cosa c’è di meglio che permettergli di andare a fare shopping nei negozi più belli d’Italia? Per questo nasce DAY Cadeau, il buono dei desideri.
Chi riceve Day Cadeau può regalarsi ciò che preferisce, nei punti vendita di Athletes World, Bata, Bruno Magli Boutique, Cisalfa, Comet, Du Pareil au Meme, Media World, Ottica Avanzi, Salmoiraghi & Viganò, in tanti altri negozi e anche in molti supermercati.
Per consultare l’elenco completo dei punti vendita basta andare sul sito www.daycadeau.it , e poi oltre alle vetrine vere e proprie ci sono anche le offerte della vetrina online!
I vantaggi fiscali di DAY Cadeau fanno felice anche l’azienda : Come regalo ai dipendenti Day Cadeau è esente da oneri fiscali e previdenziali fino a 258,23 euro per persona all’anno ( T.U.I.R. art 51 comma 3), ed è deducibile al 100%. Come incentivo ai non dipendenti ( clienti, rivenditori, fornitori, forza vendita ) è interamente deducibile fino a un valore complessivo di 50 euro (T.U.I.R. art 108 comma 2).
Quindi chi acquista Day Cadeau si assicura da subito il risparmio fiscale e può utilizzare i buoni quando vuole : non solo in occasione delle feste, ma ogni volta che l’azienda vuole premiare un dipendente o un partner.
Day Cadeau è l’incentivo giusto al momento giusto!

DayShop: ultima chiamata per vincere l’I-phone

E tre! Da lunedì 21 settembre, fino al 27 dello stesso mese si svolgerà la terza manche del concorso on line: “A chi tocca l’Iphone?“. Effettuando un acquisto di buoni pasto tramite il sito DAYShop.it di almeno 250 euro (IVA esclusa) si entra automaticamente in gara e si partecipa al sorteggio per vincere un Apple iPhone 3G da 8 giga.

Due clienti abituali del nostro sistema di acquisto buoni pasto veloce e sicuro (con carta di credito o bonifico anticipato) si sono portati a casa il telefono di nuova generazione. E tramite questo straordinario strumento sempre più indispensabile nel lavoro, oggi si può accedere a Dayshop senza utilizzare il computer ma accedendotramite cellulare al sito iphone.dayshop.it .

L’i-phne quindi si configura come qualcosa di più di un telefonino: è  internet, foto, musica, video e decine di applicazioni, con il tocco semplice di un dito. Il modo più cool per comprare i tuoi buoni pasto DAY.

Che aspetti a prendere i tuoi buoni pasto dal 21 al 27 settembre?

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Liberi professionisti e buoni pasto, binomio possibile e conveniente

Siete liberi professionisti e volete recuperare le spese del pranzo? Mai pensato ai buoni pasto? Sono una soluzione comoda e efficace. Vediamo perchè.

Negli ultimi mesi è stato fatto un po’ d’ordine nella normativa che estende una volta per tutte l’utilizzo dei buoni pasto per coloro che non hanno dipendenti, mentre prima ciò era possibile solo per interpretazione della norma.

In particolare è l’Agenzia delle entrate, con la Circolare n. 6/E del 3 marzo 2009 a specificare che “la deducibilità ai fini delle imposte sui redditi dei buoni pasto ascquistati dai lavoratori autonomi/professionisti può ritenersi posibile, collegandosi l’acquisto in questione principalmente alla dimostrazione dell’inerenza della spesa stessa allo svolgimento dell’attività, alla stregua delle ordinarie spese sostenute per il vitto”.

In buona sostanza, il libero professionista può acquistare buoni pasto di qualsiasi valore e spenderli in uno degli esercizi convenzionati con la società emittente. Possono essere spesi in bar, pizzerie, mense, ristoranti e nelle gastronomie dei supermercati, risultando molto utili soprattutto quando non è agevole ottenere la fattura (per importi troppo piccoli o perchè si tratta di gastronomie, ecc.).

Il vantaggio per liberi professionisti consiste anche nella praticità di avere poche fatture (ad ogni acquisto di buoni ne corrisponde una) e di poter gestire la contabilità con maggior facilità.

Non ci sono limitazioni per quanto riguarda il valore dei buoni pasto da scegliere. Se per i dipendenti è prevista l’agevolazione contributiva dell’esenzione dagli oneri fiscali fino ad un valore di €5.29 quotidiani, ciò non è applicabile nel caso di liberi professionisti, per i quali, non essendo presente busta paga, non sono previste in qualunque caso trattenute previdenziali legate al buono pasto. Si può optare dunque per il valore più congeniale rispetto alle singole esigenze specifiche lavorative. Ciò significa che se l’utilizzatore intende spendere il buono pasto per fare colazione sceglierà un taglio non troppo elevato, mentre per i pranzi nei ristoranti sarà opportuno un valore più alto per coprire la spesa.

L’unico onere che grava sul buono pasto per liberi professionisti/lavoratori autonomi è l’Iva al 10%, ma c’è da segnalare che dal settembre 2008 essa è interamente detraibile, mentre la fattura relativa è deducibile dal reddito imponibile secondo le specifiche dettate dalla legge alla voce Spese di rappresentanza.

Insomma, in vista dell’ultima parte dell’anno i buoni pasto possono essere un aiuto concreto e una soluzione per i liberi professionisti e i lavoratori autonomi che hanno specifiche esigenze quotidiane. Ovviamente siamo a disposizione qui sul blog per ulteriori richieste, e ricordiamo che la Day Ristoservice Spa offre la possibilità di acquistare buoni pasto in modo semplice e veloce attraverso il sito Dayshop, il “negozio virtuale” che permette di pagare in modo sicuro con carta di credito o bonifico bancario.

Nudi al lavoro per un giorno…

INGHILTERRA – Quante volte, sognando ad occhi aperti la vostra vicina di scrivania o il maschione della famosa pubblicità Coca Cola, avreste pagato perché si presentassero in ufficio come mamma li ha fatto.
Il sogno è diventato realtà alla Onebestway, società di marketing e design di Newcastle, dove in aprile per un giorno intero i dipendenti hanno lavorato tutti nudi!
Ma perché? Sono impazziti? No, tutt’altro! Pare che questa iniziativa si sia rivelata ottima per migliorare il loro spirito di squadra.
Ed effettivamente una svolta era necessaria, visto che la compagnia era in crisi da mesi e aveva già dovuto licenziare 6 persone. Ora il rischio era il fallimento. Mike Owen, amministratore delegato della società, si è rivolto a David Taylor, uno psicologo aziendale che, dopo aver analizzato bene la situazione della compagnia, ha partorito questa soluzione che in prima analisi appare alquanto bizzarra.
E invece no, come ci spiega lo psicologo, visto che togliendo i vestiti gli impiegati avrebbero perso anche le loro inibizioni e iniziato a parlare in modo più aperto e onesto l’uno nei confronti dell’altro: “Invitarli a lavorare nudi è la tecnica più estrema che ho mai utilizzato. Sembra strana, ma funziona. E’ un gesto da fare in estrema analisi per aiutare a credere in sè stessi e negli altri”.
Quasi tutti hanno lavorato completamente nudi, tranne un uomo che ha coperto i gioielli di famiglia con un marsupio e una donna che non ha tolto la sua biancheria intima nera.
Secondo Sam, che non ha avuto alcun problema a mostrarsi senza veli, “Adesso che ci siamo visti tutti nudi tra di noi non ci sono più barriere”.Anche l’amministratore delegato è molto soddisfatto: “Ciò non ha niente a che fare con il sesso e dimostra che se fai qualcosa di sconvolgente con i tuoi colleghi di lavoro, i legami si rafforzano”. E ha aggiunto “Essendo noi una società creativa, con questo gesto coraggioso vogliamo spingere i nostri clienti ad essere altrettanto coraggiosi”.

L’esperimento è infatti riuscito perfettamente, perché oltre ad accrescere l’autostima degli impiegati ha invertito la tendenza negativa, facendo aumentare i profitti dell’azienda. E la società ha assunto due nuovi designer!

 “Tutto vero o una brillante trovata pubblicitaria” ??
Indipendentemente dalle condivisibilissime riflessioni sopra, concordo con chi in un periodo economico come questo trae dalla storia una morale molto pragmatica, concludendo che “per non rimanere in mutande, si può anche optare per la scelta di togliercele”!

Il secondo I-phone è vinto da Diego. E il Dayshop ne regala un altro

Abbiamo un nuovo vincitore! A lui lo smartphone Apple I-phone 3G da 8 giga messo in palio da DayRistoservice Spa. E’ bastato un acquisto di soli 250 euro nella settimana che va dal 25 al 31 maggio per aggiudicarsi l’ambito premio. Buoni pasto acquistati on line sul sito Dayshop ovviamente, dove una procedura semplice e veloce consente di farsi spedire a casa i buoni dell’importo desiderato e gareggiare per l’invitante premio.

La sorte questa volte ha baciato un libero professionista, Diego, che è venuto presso la filiale Day di Bologna a ritirare lo smartphone. Abbiamo colto l’occasione per rivolgergli alcune domande:

Complimenti Diego! Che ne dice del premio, l’iPhone era già un suo “oggetto del desiderio”?
Ad essere sincero (e credo che non sia il caso di inserire questa risposta!), questo iPhone sarà un regalo che farò ad un collaboratore particolarmente efficiente: ho già due telefoni e sinceramente a volte gradirei succedesse un’interruzione mondiale dei ripetitori telefonici…

Ci racconti qualcosa di lei: dove vive, quanti anni ha, che attività svolge, quali sono le sue passioni…?
Ho 29 anni e lavoro in un’agenzia specializzata in guerrilla marketing e campagne pubblicitarie non convenzionali. Questo non è solo un mestiere ma anche una passione, una delle tante.

Userà l’iPhone più per motivi professionali o per il suo tempo libero?
Tempo libero? Esiste ancora? Pensavo fosse estinto…

E dove preferisce spendere i suoi buoni DAY? Ha un locale preferito?
I ristoranti, pizzerie e kebab nei dintorni della base.

Quando ha fatto l’ordine, si sentiva fortunato? E in generale, le piace tentare la fortuna?
A dire il vero no. Credo, andando a memoria, che sia la prima volta in vita mia che vinco qualcosa…per questo non inseguo mai la buone sorte, di sicuro i vari giochi di fortuna non campano grazie a me.

L’acquisto vincente era il suo primo ordine su DAYShop.it?
No, ordino a cadenze regolari per i tre dipendenti e due collaboratori dell’agenzia.

Complimenti a Diego, dunque! I tanti clienti Dayshop che sono rimasti all’asciutto non disperino: c’è un altro smartphone che attende di essere vinto grazie all’acquisto dei buoni pasto. Quando? Buttate un occhio al blog ogni tanto e verrete a saperlo…

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