Archive for Consigli
dicembre 10, 2009 at 18:38 · Archiviato in: Benessere & fun, Buoni con il pianeta, Consigli
Uno studio dell’Università di Cincinnati presentato alla International Polyphenols and Health Conference di Harrogate in Gran Bretagna ha confermato un felice sospetto che circolava da tempo. Secondo gli studiosi, infatti gli antiossidanti presenti nella buccia e nel succo dell’uva sono in grado di potenziare le capacità cerebrali e ridurre la perdita di memoria.
I ricercatori hanno studiato gli effetti del succo d’uva su un gruppo di 12 pazienti appartenenti alla fascia d’età 75-80 anni che soffrivano di perdite di memoria a breve termine. I partecipanti sono stati divisi in due gruppi: uno ha bevuto succo d’uva puro al 100% per 12 settimane. Alla fine del periodo di prova i due gruppi sono stati confrontati sulle capacità di memoria.
Il succo d’uva aiuta nel mantenimento della memoria spaziale, non verbale e a breve termine. Risultati incoraggianti, perché questo studio mostra come la dieta, in particolare una ricca di frutta e vegetali, aiuti a mantenere una buona memoria, soprattutto per chi ha un’età avanzata.

novembre 30, 2009 at 10:57 · Archiviato in: Come Funziona, Consigli
Il ministro per l’attuazione del programma di governo, Gianfranco Rotondi, ha formulato la proposta di abolire la pausa pranzo, o quantomeno di renderla facoltativa al fine di permettere, tra l’altro, ai lavoratori di uscire un’ora prima.
“La pausa pranzo è un danno per il lavoro, ma anche per l’armonia della giornata. Non possiamo imporre ai lavoratori quando mangiare – ha affermato il ministro ma ho scoperto che le ore più produttive sono proprio quelle in cui ci si accinge a pranzare”.
Per tutti? E’ possibile generalizzare? Rotondi al riguardo non ha dubbi: “Chiunque svolga un’attività in modo autonomo – ha sostenuto ieri nel corso di un’intervista - abolirebbe la pausa pranzo, casomai sarebbe meglio distribuirla in modo diverso, come avviene negli altri Paesi”.
Questa proposta ha alimentato diverse polemiche, ma è stato lo stesso ministro a sottolineare che non trattasi di un provvedimento all’ordine del giorno.
Insomma, è giusto saltare il pranzo per recuperare un’ora e andare prima a casa? A conti fatti, i nutrizionisti lo sconsigliano, mentre i Sindacati sembrano essere tutt’altro che favorevoli a quello che è in tutto e per tutto un diritto del lavoratore.
In ogni caso, rispetto al passato, molte cose sono cambiate riguardo alla pausa pranzo; come mette in evidenza la Coldiretti, infatti, è oramai un italiano su cinque che sul posto di lavoro, anziché andare al ristorante o al fast food, si porta il cibo già pronto rigorosamente da casa.
Questo probabilmente viene fatto un po’ per risparmiare, ma anche e soprattutto per potersi garantire una buona qualità del cibo assunto e, quindi, una buona alimentazione.
E voi, che ne pesante della pausa pranzo? Giusto abolirla, o quantomeno renderla facoltativa?

novembre 25, 2009 at 11:22 · Archiviato in: Benessere & fun, Consigli
E chi lo immaginava che esistono cibi brucia grassi? Cioè, se li mangiamo non solo non ingrassiamo ma addirittura dimagriamo. Un sogno!!!

Niente abbuffate, intendiamoci, ma chi poteva immaginare che uno snack a base di mandorle aiutasse ad accelerare il metabolismo e quindi a bruciare calorie? E invece è proprio così! Già mi immagino i nostri lettori ingurgitare quantità enormi di mandorle… attenzione che troppe quantità producono l’effetto opposto!

Se le mandorle sono l’alimento più “dimagrante” per eccellenzza, al secondo posto si piazzano i frutti di bosco, purtroppo difficili da coltivare in Italia, ma disponbili sui banchi di frutta più forniti. Chi fa esercizio fisico e inserisce i frutti di bosco nella sua alimentazione, può star certo che questi piccoli concentrati di vitamina C permetteranno di bruciare fino al 30% di grasso in più durante gli esercizi.

Una sorpresona arriva al terzo posto, dove si piazza nientemeno che la cannella, spezia utilizzata proprio per i dolci, tabù per chi cerca di dimagrire. La cannella ha l’invidiabile capacità di evitare che l’organismo metta da parte i grassi in fase digestiva. D’ora in poi, dunque infilerò la cannella dappertutto, dal caffè allo yogurt…e vediamo che succede!!!
novembre 23, 2009 at 12:25 · Archiviato in: Come Funziona, Consigli, Ultime Notizie

Tre, Due, Uno…on line!!! Da oggi è possibile acquistare buoni Day Cadeau anche con carta di credito o bonifico anticipato attraverso il sito internet DayCadeauShop, fratello minore (ma per poco, ne siamo convinti) del più conosciuto DayShop, creato tre anni fa per acquistare buoni pasto.
L’aspetto interessante è la velocità di spedizione, infatti i buoni Cadeau vengono spediti entro tre giorni dall’incasso del relativo pagamento effettuato con Carta di credito o Bonifico anticipato.
Altro aspetto conveniente è che con l’acquisto on-line non si pagano le spese di spedizione. Il plico con i DayCadeau ordinati e la relativa fattura vengono spediti con corriere DHL che consegna all’indirizzo e alla persona indicata, quindi massima sicurezza.
E’ possibile ordinare sia DayCadeau REGALO, che DayCadeau INCENTIVE e i tagli disponibile sono da €10 ed €25.
Sono acquistabili blocchetti da 1, 2 o 5 buoni regalo: è sufficiente indicare il numero di confezioni desiderate e il sito immeditamente fa il calcolo dei costi da sostenere.
Nel caso si desiderino contemporaneamente sia DayCadeau Regalo che Incentive, invece è necessario procedere con due ordinativi distinti: in questo modo saranno prodotte due fatture distinte.
Per tutte le informazioni relative al DayCadeauShop si può telefonare al Call Center 02 33410584 o inviare una mail a daycadeau@day.it .

novembre 20, 2009 at 12:33 · Archiviato in: Come Funziona, Consigli, Risparmio
Che differenza c’è tra Day Cadeau “Regalo” e “Incentive”?
Il buono regalo classico di Day Ristoservice Spa si sdoppia e si fa ancora più interessante.
Day Cadeau REGALO:

Puoi dire grazie a chi lavora con te. E dire addio a un sacco di spese. Grazie ai forti vantaggi fiscali di Day Cadeau, oggi puoi offrire di più ai dipendenti, ai clienti e ai fornitori: loro sono liberi di spendere i buoni come preferiscono nei negozi convenzionati, la tua azienda è libera di risparmiare.
Ai dipendenti: un netto vantaggio sulla busta paga.
Day Cadeau non concorre a formare reddito da lavoro dipendente*, quindi è esente da oneri fiscali e previdenziali fino a 258,23 euro per persona all’anno, ed è deducibile al 100%. In più può essere regalato in qualsiasi momento dell’anno, anche a singoli dipendenti. *( T.U.I.R. art. 51 comma 3).
Quanto risparmia l’azienda (per erogare 258,23 euro)
| Indennità in busta paga |
Day Cadeau |
| Importo lordo erogato |
258,23 |
Valore spendibile per dipendente |
258,23 |
| |
|
Costo per l’azienda |
235,85 |
| Oneri prev. a carico dipendente (9,19%) |
23,73 |
Oneri prev. a carico dipendente (9,19%) |
0,00 |
| Irpef a carico dipendente (27%)** |
63,31 |
Irpef a carico dipendente (27%) |
0,00 |
| Netto in busta paga |
171,18 |
Valore del buono |
258,23 |
| Irap (3,9%) |
13,84 |
Irap (3,9%) |
0,00 |
| Oneri prev. a carico azienda (30%)* |
77,47 |
Oneri prev. a carico azienda (30%)* |
0,00 |
| Tfr |
19,13 |
Tfr |
0,00 |
| |
|
IVA 20% |
47,17 |
| Costo azienda per singolo dipendente |
368,67 |
Costo azienda per singolo dipendente |
283,02 |
Ai clienti e ai fornitori: deducibilità al 100%, fidelizzazione a mille.
Come omaggio aziendale a clienti e fornitori, Day Cadeau è interamente deducibile fino a un valore complessivo di 50 euro (T.U.I.R art 108, comma 2).Anche in questo caso, i buoni possono essere spesi liberamente in negozi di ogni tipo: Day Cadeau è uno strumento di fidelizzazione ideale.
E il DayCadeau INCENTIVE a chi si rivolge?

Per agenti e rivenditori è un premio. Per te è un risparmio.
Incentivare i tuoi partner d’affari è importante, perché il business non è fatto solo di cifre ma anche di rapporti personali. E nessun regalo è personale come Day Cadeau, né altrettanto conveniente.
Day Cadeau può essere offerto alla forza vendita non dipendente (rivenditori, agenti, ecc.). Anche in questa versione “incentive”, i buoni Day Cadeau possono essere spesi liberamente nei negozi convenzionati e sono interamente deducibili ed esclusi da IVA (art 2. comma 3 lettera a) Dpr 633/72).
Da lunedì 23 novembre c’è un’altra novità rispetto all’acquisto dei DayCadeau. Dalla prossima settimana parte la vendita on line attraverso il sito DayCadeauShop. Come per il già consolidato DayShop, dedicato ai buoni pasto, è possibile acquistare DayCadeau attraverso il web con carta di credito o bonifico anticipato.
Le condizioni sono molto vantaggiose, anche perchè non sono previste spese di spedizione. Un regalo in più per chi acquista buoni regalo!

novembre 19, 2009 at 06:23 · Archiviato in: Come Funziona, Consigli, Risparmio
Cosa desiderano i tuoi dipendenti? E i clienti, o la forza vendita? Non puoi saperlo. Ma puoi regalarlo. Chi riceve i buoni Day Cadeau può spenderli come vuole. E tu spendi molto meno perchè decisamente più convenienti dei classici (e un po’ fastidiosi) cestoni di Natale.
Day Cadeau è un incentivo libero ed efficace: l’utilizzatore lo spende come preferisc nei negozi convenzionati, e l’azienda spende meno grazie ai vantaggi fiscali.
Possono acquistare i buoni le società o le aziende uninominali (in pratica, chiunque abbia una partita IVA). Il buono regalo può essere dato al personale dipendente, al personale non dipendente (forza vendita, rivenditori ecc.), ai clienti, ai fornitori. Esistono due versioni del Day Cadeau, e domani le confronteremo qui sul blog per presentarle compiutamente.
Day Cadeau può essere speso in tutta Italia, per acquistare ciò che si preferisc in punti vendita di marchi come Athletes World, Bata, Bruno Magli Boutique, Cisalfa, Comet, Du Pareil au Même, Media World, Ottica Avanzi, Salmoiraghi & Viganò, e anche in molti supermercati. Per trovare i negozi convenzionati più vicini a te, vai al sito www.daycadeau.it.

novembre 18, 2009 at 05:03 · Archiviato in: Benessere & fun, Consigli
L’olio extravergine di oliva è un toccasana molto presenta nella cucina mediterranea. Spesso ci si interroga sul fatto che le proprietà salutari dell’olio extravergine d’oliva possano perdersi in seguito a cottura.
Ma non è proprio così, in realtà ci sono dei casi in cui è meglio usarlo crudo ed altri no. Ma vediamo quali con precisione. Innanzitutto l’olio extravergine d’oliva è uno degli oli più resistenti alle alte temperature, per cui va benissimo se viene utilizzato per le fritture.
Non subisce modificazioni organolettiche importanti, grazie alla presenza congiunta dei suoi acidi grassi e delle sostanze antiossidanti. Però è meglio non riutilizzarlo. Usandolo crudo invece, possiamo sfruttare al massimo le sue proprietà salutari: il suo consumo a crudo previene l’aterosclerosi, le malattie cardiache ed altri tumori, soprattutto al colon e al seno.

novembre 13, 2009 at 05:09 · Archiviato in: Buoni con il pianeta, Consigli
Dopo la pausa pranzo c’è il calo di attenzione, anzi, diciamola tutta, viene la classica “botta di sonno”! E non c’è caffè che tenga.
Del resto la sonnolenza è il campanello di allarme che indica la necessità naturale del corpo umano al riposo. Senza prenderla come scusa per non lavorare, ovvio!
Una ricerca americana ha confermato il bisogno fisico di integrare il sonno notturno con 15-40 minuti di sonno pomeridiano per dare all’organismo la possibilità di recuperare energia. E alcune grandi aziende degli States, nell’ambito di una strategia di miglioramento dell’efficienza del personale, hanno predisposto delle vere e proprie stanze destinate al riposo, da utilizzare durante la pausa. Il sonno porta molti vantaggi: dall’eliminare le tossine, al recupero delle forze, ai benefici per la memoria che rielabora e mantiene le informazioni raccolte, alla maggiore attenzione e concentrazione.
Eppure anche la pennichella ha le sue belle regole perché si possano ottenere i massimi risultati:
1.deve durare tra i 20 ed i 60 minuti, perché oltre l’ora si rischia di risvegliarsi peggio di prima;
2.il pasto deve essere leggero e senza alcool, perché ritardano il sonno, rendono più difficile la digestione e aumentano lo stordimento post-risveglio;
3.preparate un ambiente accogliente, ovvero buio, zero rumori, temperatura intorno ai 20°;
4.prima di stendervi aspettate un quarto d’ora affinché la digestione si avvii e rilassatevi in tranquillità;
5.una volta svegli, un buon caffè è quello che serve per rialzarsi e tornare a lavorare col giusto entusiasmo.

novembre 12, 2009 at 06:53 · Archiviato in: Benessere & fun, Consigli
Stress da lavoro? Volete rilassarvi al termine di ore di duro appostamento alla scrivania? Provate il Taurumi!
In Polinesia significa abbraccio e la traduzione rende perfettamente il significato di una tecnica di massaggio che si propone proprio di coccolare tutti i sensi di chi lo riceve. Si tratta di più di un massaggio: è una tecnica di benessere olistico, che riunisce cioè la cura del corpo e quella dello spirito, attraverso una serie di movimenti che sciolgono i nodi fisici ma anche psichici, regalando benessere a tutto tondo, armonizzando corpo e anima.
Il massaggio si pratica utilizzando olio monoi, che com’è noto si basa sulla miscela di olio di cocco e profumatissimi fiori di tiaré, cosa che rende possibile anche il godimento olfattivo e non solo tattile dell’esperienza. Essendo una tecnica dolce che mira ad eliminare le tensioni è particolarmente utile nel trattamento dello stress ma si pratica con ottimi risultati anche sui neonati.
Lo scopo è quello di far circolare liberamente il Mana, lo spirito, eliminando ogni nodo. Un’esperienza goduriosa che dopo aver provato difficilmente si dimentica. Generalmente per tradizione, almeno sulle isole polinesiane, si pratica all’aperto, in riva al mare o sotto un albero, nei cortili di casa. Ma oggi è possibile goderne anche nei vari centri spa sparsi per il mondo. Direi che dopo una dura giornata di lavoro può essere un’ottima soluzione per ricaricarsi e tornare a casa rilassati.

novembre 11, 2009 at 04:47 · Archiviato in: Benessere & fun, Consigli
A pausa pranzo spesso si arriva con un solo imperativo, mangiare!!! E la grande fame può spingere a compiere scelte alimentare errate. Soprattutto se si cerca di seguire una dieta che costringa a rinunciare ai dolci.
Ecco qualche consiglio per non rinunciarvi del tutto: quali dolci scegliere per limitare i danni e vivere più felici anche a dieta. Per cominciare, la quantità è determinante. So che non è piacevole dover dire basta dopo appena due cucchiai di quel delizioso tiramisù, ma è sempre mangiarne poco che non mangiarne affatto e guardare gli altri mentre se lo godono.
Mangiarlo lentamente vi farà godere al massimo del vostro piccolo premio anche se si tratta di un assaggio appena. Se potete, scegliete un dolce che sia meno grasso: tra la panna cotta e la crostata di frutta non dovreste avere dubbi. Prediligete dolci che abbiano una certa quantità di fibre e che contengano della frutta fresca. Per limitare i danni può essere utile anche scegliere dolci che contengano molta aria: un soufflé per esempio sarà montato e farà la sua scena – anche in bocca – ma conterrà una certa quantità d’aria che dà volume ma ne smorza la sostanza. Anche a livello di percezione un dolce ben gonfio ci sembrerà più saziante di un misero pasticcino grande quanto una moneta. S
cegliete un dolce che abbia un carattere deciso e un gusto preciso. Se prenderete un dessert con un sapore definito sarà meno difficile smettere di mangiarne una volta terminata la vostra porzione perché il vostro gusto avrà già ricavato dall’esperienza una sensazione netta e appagante. Infine, prediligete sempre le proteine ai grassi. Meglio il latte che la panna, meglio un formaggio fresco o lo yogurt che il burro. Quando è possibile sostituite alcuni ingredienti con un po’ di creatività. Avete mai provato ad usare il succo di frutta al posto del latte? E l’olio d’oliva al posto del burro?

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