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Archive for Benessere & fun

Lavoro e sport : come gestirlo al meglio

Per molte persone il momento da dedicare allo sport coincide proprio con la pausa pranzo, tanto che anziché a casa o in mensa, si va in palestra o in piscina. Scelta pratica per alcuni versi, necessita però di particolari attenzioni in merito all’alimentazione.

Saltare il pranzo infatti impone di riorganizzare l’alimentazione nell’intera giornata, con una colazione ricca ed abbondante, uno spuntino leggero ma nutriente alle 11.00 al fine di permettere all’organismo di essere tonico ed efficiente per l’appuntamento con l’attività fisica, infine dopo lo sport reintegrare con frutta fresca, frullati e bevande i sali minerali, le vitamine e i liquidi che si sono persi con la sudorazione.

Altrettante sono le persone che si dedicano allo sport nel tardo pomeriggio o alla sera dopo il lavoro, anche in questo caso vanno poste in essere delle attenzioni per riorganizzare la giornata da un punto di vista alimentare per permettere all’organismo di essere pronto ed efficiente nell’affrontare l’attività fisica.

Una regola fondamentale per tutti coloro che praticano sport è che la prima colazione è assolutamente obbligatoria e deve essere sempre equilibrata ed abbondante, è bene poi non limitarsi a consumare solo due pasti abbondanti (pranzo e cena) ma sarebbe l’ideale frazionare in 4 o 5 momenti diversi nell’arco della giornata i momenti in cui avviene l’assunzione del cibo.

 

Il partner più stressante di capo e ufficio

Un sondaggio, parte del report dell’indice Philips Health & Wellbeing ha trovato che l’ambiente domestico può essere più stressante dell’ufficio.
Quindi se contate sulle vacanze estive per rilassarvi e riavervi dalle ansie quotidiane siete fuori strada, perché il partner, più del capo, è fonte di stress per uomini e donne.
La crisi di coppia è dietro l’angolo e i dati sono allarmanti: la pressione sanguigna a causa dello stress di coppia è più alta del 58% contro un più modesto 43% che si attribuisce allo stress da lavoro. Sono soprattutto le donne ad essere stressate dalla vita di coppia più che dal lavoro, ma in questo caso le percentuali di differenza sono davvero minime. 

Sarà meglio passare Agosto in ufficio?

Riunioni di lavoro? Il trucco vecchio ma efficace degli appunti sulla mano

Ok, è una stupidaggine. Però divertente. Tutti a scuola abbiamo scritto formule e suggerimenti sul palmo della mano, nella speranza che non venissero cancellati nel corso della giornata e soprattutto sperando di riuscire a sbirciare senza che l’insegnante di turno se ne accorgesse.

Qualcuno si è ricordato di questo espediente e ne ha fatto un business. Hanno inventato To Do Tattoo, che consente di disegnare nella mano delle righe in cui scrivere cosa vi serve. In concreto l’idea è semplice ma efficace: si acquistano gli stickers che “tatuano” (fino a quando le mani non vengono deterse con il sapone) delle righe sulla mano. Con una penna allegata dall’inchiostro adatto si prendono gli appunti che servono.

Compito in classe importante? Riunione di lavoro con presentazione? Ecco il trucchetto vecchio come il mondo ma sempre di gran moda. Si può acquistare in internet per circa 2,50 euro, un’inezia, a questo link.

Pausa pranzo di cammino per smaltire i chili superflui e tornare in forma

Abbiamo ancora i panettoni natalizi che avvolgono adiposamente il punto vita? La vita sedentaria in ufficio non ci consente di rimetterci in forma come desidereremmo? Proposta: passare la pausa pranzo camminando. Un ‘ora di camminata al giorno quotidiana consente di bruciare calorie e di ottenere numerosi benefici.

Secondo uno studio dell’Ospedale delle Donne e della scuola di medicina di Harvard a Boston, un’ora di camminata corrisponde ad un allenamento di intensità medio-alta, e apporta all’organismo gli stessi benefici di una sessione di esercizi. Lo studio è stato condotto su 34.000 casi di donne di 54 anni per più di 13 anni.

Dalla ricerca è emerso che chi cammina per 60 minuti ha maggiori possibilità di mantenere il proprio peso forma e di evitare i chili di troppo, e di riuscire a mantenersi in forma di più di chi è a dieta. Lo studio è stato condotto su casi di donne, ma ciò non toglie che la passeggiata di un’oretta possa far bene anche ai signori.

L’ansia per la prova costume vi toglie il sonno? E voi togliete i chili superflui camminando. Ovviamente sarà opportuno mangiare mentre si cammina, e cosa ingurgitare per non vanificare gli effetti è un altro paio di maniche…

Un inverno freddo freddo, ma il pianeta si surriscalda lo stesso

Fa freddo, quello 2009/2010 è un inverno piuttosto rigido in Italia. Alla faccia del surriscaldamento globale.
Eppure la Nasa afferma che il riscaldamento globale è un dato inequivocabile. Lo si evince da un rapporto nel quale si afferma che quello appena trascorso (2000-2010) è il decennio più caldo da quando si registrano le temperature, ovvero dalla fine dell’ottocento.
E proprio il 2009, sarebbe l’anno più caldo dopo il 2005, mentre il 2008 il più freddo, in una schizofrenia di numeri e statistiche che dimostrano una tendenza ma non spiegano sbalzi così repentini tra un anno e l’altro.
Secondo la Nasa e in particolar modo James Hansen del Goddard Institute for Space Studies (Giss), il riscaldamento del pianeta è un dato che prosegue senza interruzioni. In particolare si può affermare che nel corso delle ultime tre decadi, la temperatura superficiale mostra una tendenza al rialzo di circa 0,2° C per decennio. Dal 1880 si osserva una chiara tendenza al riscaldamento, anche se questo processo ha subito un rallentamento negli anni compresi tra il 1940 e il 1970.

A Los Angeles una giornata senza buste di plastica…e meno inquinamento

Che iniativa intelligente! Oggi Los Angeles celebrerà il No Bag Day, la giornata senza buste di plastica. Per tutto il giorno, per 24 ore, si chiede a chi fa acquisti e a chi vende i prodotti di scegliere borsa per la spesa riutilizzabili al posto delle buste di plastica.

L’evento ha lo scopo di promuovere l’uso di borse riutilizzabili tra i cittadini, ai quali verranno distribuite circa 20.000 borse per la spesa e di diffondere il messaggio anche tra i venditori, perché tutti possano contribuire con una piccolo gesto a diminuire l’inquinamento. Si stima che i soli abitanti della provincia di Los Angeles utilizzino circa 6 miliardi di sacchetti di plastica all’anno.

Anche se siamo lontani da Los Angeles possiamo condividere l’iniziativa nei nostri acquisti quotidiani, come dice la bellissima illustrazione che apre questo articolo, home page di HealtheBay, associazione promotrice della giornata senza sacchetti di plastica: anche se l’inquinamento dei sacchetti di plastica colpisce in particolar modo le coste California, tutti dovrebbero dare il proprio contributo perché indirettamente ne risentono la salute e il portafogli di ogni cittadino, indipendentemente dal paese in cui vive.

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Il traffico genera ansia, ma anche lo smog!

Il traffico è una fonte incredibile di stress. Lo sappiamo bene noi che quotidianamente affrontiamo strade affollate di veicoli in coda.

Ma il nervosismo e la tensione al volante non è solo colpa del brutto carattere di un guidatore,una componente scatenante sembra essere dell’inquinamento ambientale. I gas di scarico, in particolare, causano dei danni alle cellule cerebrali, le quali reagiscono in maniera particolarmente aggressiva determinando crisi ansiogene.

La scoperta importante quanto inquietante è emersa da uno studio svolto dai ricercatori dell’università del Cairo, in Egitto, che ha esaminato l’effetto nocivo dei gas di scarico delle automobili sui topi da laboratorio. I topi che inalavano sostanze tossiche risultavano molto più inclini ad un atteggiamento aggressivo, rispetto a quelli che avevano respirato aria pulita.

traffico

Il succo d’uva rinforza la memoria

Uno studio dell’Università di Cincinnati presentato alla International Polyphenols and Health Conference di Harrogate in Gran Bretagna ha confermato un felice sospetto che circolava da tempo. Secondo gli studiosi, infatti gli antiossidanti presenti nella buccia e nel succo dell’uva sono in grado di potenziare le capacità cerebrali e ridurre la perdita di memoria.

I ricercatori hanno studiato gli effetti del succo d’uva su un gruppo di 12 pazienti appartenenti alla fascia d’età 75-80 anni che soffrivano di perdite di memoria a breve termine. I partecipanti sono stati divisi in due gruppi: uno ha bevuto succo d’uva puro al 100% per 12 settimane. Alla fine del periodo di prova i due gruppi sono stati confrontati sulle capacità di memoria.

Il succo d’uva aiuta nel mantenimento della memoria spaziale, non verbale e a breve termine. Risultati incoraggianti, perché questo studio mostra come la dieta, in particolare una ricca di frutta e vegetali, aiuti a mantenere una buona memoria, soprattutto per chi ha un’età avanzata.

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