Pausa green: come annaffiare le piante in vacanza
Biglietti e valigie pronti, camicia hawaiana già indossata. Sete pronti a partire ma l’idea di far morire di sete i frutti delle pause green di tutto l’anno vi angustia? Non temete, innaffiare e proteggere le piante mentre si è fuori casa è possibile e nemmeno troppo complicato. Se si seguono i consigli degli esperti, ovviamente!
Fino a una settimana:
È possibile prevenire la carenza idrica innaffiando abbondantemente le piante (sia quelle da interni che quelle da esterni) prima di partire. Il metodo migliore per farlo è annaffiare le piante una prima volta e poi ripetere l’operazione un paio d’ore dopo: in questo modo il terreno riuscirà ad assorbire una maggiore quantità d’acqua.
Da dieci a venti giorni:
Soluzione A)
Chiedere a qualcuno di fidato di prendersi cura delle piante al posto nostro, ovviamente con la promessa di ricambiar e il favore. Con un po’ di gentilezza da parte di entrambi le piante di tutti saranno salve e in salute.
Soluzione B – Piante da esterni.
Installare un sistema di irrigazione automatizzato: dai sistemi a goccia a quelli a manichette porose, dagli erogatori innescati da un timer ai tensiometri o alle candele porose. A limitare le opzioni e l’efficienza, in questo caso, è solo il budget che si vuole spendere.
Soluzione B – Piante da interni.
Esistono diversi metodi fai-da-te. Il primo consiste nell’inserire nel terreno una bottiglia d’acqua sulla quale avrete praticato dei fori con uno spillo sia sul tappo (che dovrà essere infilato nel terreno per rilasciare l’acqua) sia sul fondo (per permettere la fuoriuscita dell’aria). Esistono in commercio anche degli erogatori che assolvono lo stesso scopo.
In alternativa, è possibile prendere delle strisce di stoffa e immergerne un capo in un secchio o un contenitore d’acqua e l’altro nel terreno dei vasi che volete innaffiare. Sistemate il contenitore d’acqua in una posizione rialzata rispetto ai vasi: la stoffa condurrà il liquido da un capo all’altro delle strisce, irrorando il terreno. Se si hanno tante piante è possibile posizionarle sopra un piccolo telo steso su una superficie piatta con una parte immersa in una bacinella piena d’acqua (stavolta posta più in basso dei vasi): l’acqua risalirà per capillarità nel terreno e così innaffierà le piante.
In generale, è buona regola mettere vicino alle piante un contenitore d’acqua che renda più umido l’ambiente. Disponete le piante da esterni vicine tra loro e in un angolo ombreggiato in modo che si facciano ombra tra loro. Stessa cosa per le piante da esterni: la penombra rallenta le funzioni vitali e dunque la richiesta d’acqua!
Ecco fatto: ora siete liberi di partire per la votra meritata vacanza senza temere di trovare le vostre piantine rinsecchite!
Via | Florablog.it

