Curarsi mangiando: gli alimenti che mettono in pausa il naso chiuso
Il gelo intenso di queste ultime settimane e gli sbalzi termici che il corpo deve subire entrando e uscendo dai luoghi chiusi mettono a dura prova il nostro sistema immunitario, così non è raro che al biancore dei fiocchi di neve che ci piovono vicino si aggiunga quello dei cumuli di fazzolettini di carta che utilizziamo per soffiarci il naso!

Quando non è necessario utilizzare i farmaci, una buona dieta può essere sufficiente a rinforzare l’organismo, rimetterci in forma e bloccare il naso che cola. Frutta e verdura fresche si confermano anche in questi casi le nostre migliori amiche:
L’aglio è un potente antisettico ed è ricco di ferro, sali minerali, vitamine A, B1, B2, PP e C. Come alimento aiuta a contrastare catarri bronchiali, febbri e le malattie infettive.
Le carote, il sedano e i peperoni, per il loro apporto vitaminico e di sali minerali, sono portentosi dell’apparato respiratorio e prevengono l’insorgere di malattie infettive.
Le pere sono un toccasana per le vie respiratorie: bollite favoriscono l’eliminazione del catarro, mentre accompagnate al miele curano afonia e raucedine.
Passando dagli alimenti che prevengono a quelli che aiutano in caso di raffreddore già in corso, è bene sapere che riducendo le quantità consumate di latte e derivati sarà possibile ridurre anche la quantità di muco prodotto. L’organismo dovrà poi restare ben idratato per evitare che il muco si indurisca provocando lacerazioni e fastidi alle pareti nasali.
Quando, infine, il peggio sarà passato ricordate di non far mancare sulla vostra tavola vitamina C e zinco, nutrienti noti per la loro capacità di aiutare il sistema immunitario e accelerare la ripresa!

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