The Boring Gallery: un’installazione trova il colore alla noia

25 lug 2011No Comments

Quante volte vi è capitato di annoiarvi terribilmente? Sicuramente almeno una volta. Ebbene, sapreste dire che colore ha la noia? Generalmente si dice che sia grigia, ma grazie all’installazione The Boring Gallery la tecnologia arriva a sfatare la tradizione.

Dietro a questo misterioso nome si nasconde l’installazione interattiva dell’artista canadese Ivan Sharko, una magia tecnologica capace di unire i messaggi di Twitter, le fotografie di Flickr e la creatività degli spettatori per creare dei veri e propri “ritratti” della noia.

Per 4 giorni, un’applicazione ha monitorato tutti i tweet riguardanti la noia e provenienti da Chicago, Atlanta, Toronto, New York, Los Angeles e Londra per scoprire quali sono i luoghi, le situazioni e le persone più noiose per il popolo del social network. Ogni tweet è stato a sua volta collegato a una foto di Flickr che lo potesse rappresentare a dovere e infine sottoposto ai visitatori della mostra.

The Boring Gallery from ivanS on Vimeo.

Questi ultimi, scegliendo tweet e foto e interagendo con un touch screen, hanno creato come dei pittori la loro personale visione della noia, andando in definitiva a realizzare una raccolta di ben 1.056 dipinti a tema tedio, oggi visibili sul sito The Boring Gallery. Tutt’altro che grigi, questi ritratti danno un’aria del tutto nuova a quella sensazione tanto comune e tanto odiata.

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