I segreti per un cestino da pranzo sempre green
Se, come capita alla maggior parte dei lavoratori, anche voi siete costretti a trascorrere la pausa pranzo fuori casa, saprete bene quanto sia importante cercare di seguire un’alimentazione variata e il più possibile amica del portafoglio.
Una delle soluzioni più gettonate da chi pranzo fuori casa è il tradizionale cestino da pranzo pieno di leccornie preparate in casa. Soluzione economica e evidentemente in linea con i gusti personali, questo genere di scelta può però tradursi in una pratica non troppo amica dell’ambiente.
Pensate ad esempio ai contenitori utilizzati per il trasporto del cibo: contenitori usa-e-getta, fazzolettini di carta, sacchetti e bottiglie di plastica dovrebbero essere sostituiti da oggetti riutilizzabili e eco-compatibili come fazzoletti e borse di stoffa, borracce in alluminio e portavivande in materiali lavabili.
Le materie prime utilizzate per la preparazione dei cibi, e in particolare frutta e verdura, dovrebbero seguire le due regole del km zero e del minimo imballaggio. Per evitare gli sprechi di cibo, infine, il segreto è solo uno: diventare assi del riciclo! Riutilizzare il pasto della sera prima e trasformarlo in qualcosa di leggermente diverso e ancor più appetitoso è la regola d’oro per far fare in modo che il nostro prezioso cibo finisca sempre nello stomaco e mail nel cestino!
Via | GreenMe.it




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