Poco tempo per l’amore? Ecco siti, applicazioni e chat per trovare l’anima gemella online
Che la svolta digitale abbia cambiato in parte anche il nostro modo di relazionarci con gli altri, anche per quanto riguarda i rapporti di coppia, non è più un segreto per nessuno. Ma sono forse in pochi a conoscere i numeri degli scambi e delle relazioni a fine romantico che iniziano o hanno luogo in Rete.
Un recente rapporto pubblicato da IDate 2011, una delle massime convention mondiali in tema di relazioni online, rivela che i siti specializzati negli appuntamenti online sono quasi raddoppiati negli ultimi anni, aggiornando la loro offerta di servizi sulla base delle nuove tecnologie. E così accanto ai classici Match.com, Meetic.com, eHarmony.com, chemistry.com sono spuntati portali di nuova generazione come Zoosk.com, creato da Alex Mehr sulle logiche del social network ed entrato tra i primi 10 siti di dating online in meno di un anno.
Ma la svolta dell’appuntamento online più interessante è forse quella mobile, che utilizza la tecnologia Gps per effettuare una geolocalizzazione del dating su modello del famoso Foursquare. Così oltre ai già conosciuti Lavalife.com e OkCupid.com sono spuntati fuori dalla Rete Skout.com, Flirtomatic.com e Flirtmaps.com, italiana, ispirata al sistema di pagamento utilizzato da Farmville.
A fianco dei siti di dating online che provano a selezionare l’anima gemella degli utenti sulla base di schede da compilare e test si aggiungono servizi più bizzarri e divertenti, plasmati a partire da dinamiche in parte estranee come quella del gioco, della genetica, della geolocalizzazione. Come minimo curiosi sono i servizi offerti da Basisnote, GenePartner e ScientificMatch, che scandagliano i loro database per trovare la compatibilità di coppia attraverso un test del Dna. Si parla infine di amore virtuale con Love plus, il simulatore di rapporti di coppia per Nintendo Ds e iPhone che fa vivere gioie e dolori delle relazioni amorose in un ambiente di realtà aumentata.
Cosa sarà dei legami nati in Rete? Supereranno il duro scontro con la realtà o scompariranno, come sono venuti, allo scoccare di un click? Siamo curiosi di sapere cosa ne pensate.
Via | Blog.casase

