Per un 2010 a “impatto zero”…partiamo da noi.

28 gen 2010No Comments

In teoria qualunque prodotto o servizio può essere messo a Impatto Zero: libri, CD, contenitori, eventi e chi più ne ha più ne metta. Il concetto rimane sempre lo stesso: prima si valuta l’impatto ambientale e poi lo si compensa riqualificando e proteggendo foreste.
Salvaguardare l’ambiente non significa solo compensare le proprie “malefatte” ma significa anche cercare di ridurre per quanto possibile il proprio impatto.

Si parte dall’idea di voler diffondere consapevolezza ambientale nella società, far capire alla gente che dietro ad ogni attività o prodotto esiste un impatto sul nostro ecosistema. Essere pienamente consapevoli del proprio comportamento è il primo passo per cambiare veramente le cose sul pianeta.

Ma un miglioramento non potrà avvenire soltanto attraverso decisioni, trattati, protocolli firmati (forse) dagli uomini di potere. Qualcosa di veramente bello ed efficace avverrà quando tutti noi, nella nostra quotidianità capiremo di essere uomini di potere.

Partiamo da noi.
Partiamo dalle nostre abitudini quotidiane.
Partiamo dal luogo in cui trascorriamo più tempo durante la giornata : l’ufficio.

Ecco 5 piccole azioni quotidiane che possono fare una grande differenza:
1. Spegnere luci e computer. Quando non serve evitiamo di lasciare luci accese e PC in stand by. Anche i led nel loro piccolo bruciano petrolio.
2. Fare la raccolta differenziata.
3. Scegliere l’acqua del rubinetto.
4. Stampare solo se necessario.

Perché ogni nostra azione ha un prezzo ambientale, ma non sempre lo percepiamo.

    

Suggeriamo un sito amico : http://www.esseresostenibili.it/

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