Dopo una pesante mattinata di lavoro, finalmente scocca l’una e vi precipitate nel bar sotto l’ufficio sgomitando tra una giungla di camerieri, vassoi e spietati avventori per accaparrarvi l’ultimo tavolino rimasto. E lì, pigiati tra l’attaccapanni e la parete, lanciate segnali di fumo al cameriere per farvi notare in mezzo a una folla di bocche che ingurgitano e chiacchierano a volume da concerto. Il vostro agognato spuntino riscaldato viene malamente adagiato sulla tovaglietta di carta direttamente dalle fauci del forno a microonde e quando già sentite l’acquolina in bocca, il cameriere sorride, si scusa, e lo porta al tavolo vicino. Allora, in un impeto di sconforto, pensate che forse sarebbe stato meglio rilassarvi davanti al monitor del computer sgranocchiando una merendina del distributore! Non c’è da stupirsi se il pomeriggio inizia senza energia…
Se la vostra routine non vi consente di armeggiare con padelle e fornelli per preparare la sera il cibo da portare al lavoro, ecco qualche accorgimento per sopravvivere alla giungla della pausa pranzo.
1. Scegliete sempre con cura i piatti che ordinate, ricordando che il nostro organismo necessita di una dieta equilibrata e varia, composta da carboidrati, proteine, vitamine, grassi e sali minerali. Pasta, pane e cereali (tutti alimenti di facile e veloce digeribilità) vanno perciò integrati con le vitamine della frutta e della verdura e con le proteine, scegliendo di volta in volta tra uova, carne o pesce (meglio se ai ferri o al vapore), legumi, formaggio.
2. È meglio evitare i grassi contenuti in condimenti a base di panna o burro e nelle fritture.
3. È importante variare la dieta: non ordinate in automatico sempre lo stesso piatto. Provate, per esempio, la cucina etnica: è un modo divertente e sano di scardinare la routine.
4. È una buona abitudine anche scegliere con più attenzione il luogo in cui si consuma il pranzo: qualche volta basta girare l’angolo per scoprire un ristorante meno affollato, una tavola calda più accogliente, un takeaway che offre cibo di buona qualità.
5. È bene portare in ufficio almeno una sana sostituzione casalinga agli snack dei distributori automatici per lo spuntino di metà mattina: un’arancia, una mela o uno yogurt.
6. Occorre depurare l’organismo bevendo tanto (acqua ma anche succhi di frutta e, quando è possibile, una tisana).
Panini: un morso e via!
Veloce da preparare e pratico da trasportare, il pranzo al sacco per eccellenza può diventare uno spuntino divertente, sano e nutriente: basta usare ingredienti di buona qualità e sbizzarrirsi con gli accostamenti! Potete scegliere panini ai semi di papavero o di sesamo oppure dare un tocco salutare al sandwich tradizionale sostituendo gli affettati con il seitan o gli hamburger vegetali.
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