A pausa pranzo spesso si arriva con un solo imperativo, mangiare!!! E la grande fame può spingere a compiere scelte alimentare errate. Soprattutto se si cerca di seguire una dieta che costringa a rinunciare ai dolci.
Ecco qualche consiglio per non rinunciarvi del tutto: quali dolci scegliere per limitare i danni e vivere più felici anche a dieta. Per cominciare, la quantità è determinante. So che non è piacevole dover dire basta dopo appena due cucchiai di quel delizioso tiramisù, ma è sempre mangiarne poco che non mangiarne affatto e guardare gli altri mentre se lo godono.
Mangiarlo lentamente vi farà godere al massimo del vostro piccolo premio anche se si tratta di un assaggio appena. Se potete, scegliete un dolce che sia meno grasso: tra la panna cotta e la crostata di frutta non dovreste avere dubbi. Prediligete dolci che abbiano una certa quantità di fibre e che contengano della frutta fresca. Per limitare i danni può essere utile anche scegliere dolci che contengano molta aria: un soufflé per esempio sarà montato e farà la sua scena – anche in bocca – ma conterrà una certa quantità d’aria che dà volume ma ne smorza la sostanza. Anche a livello di percezione un dolce ben gonfio ci sembrerà più saziante di un misero pasticcino grande quanto una moneta. S
cegliete un dolce che abbia un carattere deciso e un gusto preciso. Se prenderete un dessert con un sapore definito sarà meno difficile smettere di mangiarne una volta terminata la vostra porzione perché il vostro gusto avrà già ricavato dall’esperienza una sensazione netta e appagante. Infine, prediligete sempre le proteine ai grassi. Meglio il latte che la panna, meglio un formaggio fresco o lo yogurt che il burro. Quando è possibile sostituite alcuni ingredienti con un po’ di creatività. Avete mai provato ad usare il succo di frutta al posto del latte? E l’olio d’oliva al posto del burro?

