Splendida idea, all’insegna del risparmio energetico quella avuta da “Autostrada del Brennero Spa“. Con un occhio (anzi, orecchio) all’inquinamento acustico degli splendidi luoghi del comune d’Isera hanno realizzato una lunga barriera fonoassorbente a protezione dell’abitato di Marano (provincia di Trento) lungo l’A22. L’aspetto particolare di questa barriera è che somma alla funzione principale antirumore la capacità di produrre energia elettrica sfruttando l’energia solare, grazie al rivestimento della propria struttura con pannelli fotovoltaici.
La struttura è lunga 1041 metri e alta 5,60 metri, da cui ne deriva una superficie fotovoltaica pari a 4907 m2. La potenza di picco complessiva del generatore è data da 3.846 moduli da 185 Wp cadauno, per un totale di 712 KW ed una produttività annua pari a 680.000 KWh.
Con l’energia pulita prodotta dalla barriera fotovoltaica si prevede di soddisfare l’intero fabbisogno autostradale, mentre l’eccesso di energia prodotta sarà riversata nelle rete.
Insomma, il bisogno di limitare il rumore si è sposata perfettamente con quello di energia. E’ auspicabile che il progetto dell’Autostrada del Brennero venga preso ad esempio da altri in quanto, è bene ricordarlo, l’energia solare è assolutamente pulita e gratuita.

