Buoni pasto: iva al 10 o al 4%?

24 apr 2009No Comments

Su tutti i buoni pasto grava l’Iva, che si aggiunge al valore dei buoni pasto stessi e rappresenta l’imposta sul “servizio sostitutivo di mensa”. E’ bene però fare un po’ di chiarezza, in quanto la legge applica diverse discipline per quanto riguarda l’Imposta di Valore Aggiunto.

Due Iva sono applicabili: 4% e 10%. L’Iva agevolata al 4% è quella da considerare quando a usufruire del buono pasto sono dipendenti. A tal fine non fa differenza se il dipendente è a tempo indeterminato, determinato, part-time,o se si tratta di un collaboratore con Contratto di collaborazione continuativa. Ciò che fa la differenza è la “busta paga”, per il collaboratore con busta paga l’Iva da applicare è sempre al 4%.
Per tutti gli altri casi l’Iva è al 10%,quindi per collaboratori esterni, liberi professionisti e titolari di società.

Per ulteriori specifiche e informazioni si può contattare la Day Ristoservice Spa tramite mail (info@day.it) o i riferimenti telefonici che si trovano sul sito della società.

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