marzo 27, 2009 at 11:45
· Filed under: Come Funziona, Consigli, Risparmio, Ultime Notizie
Il valore medio di un buono pasto (intorno ai 5 euro) non è più sufficiente per un vero pranzo: quasi sempre, un ticket basta appena per un panino e una bottiglietta d’acqua* (se va bene, ci entra anche un caffè). Questo lo sappiamo tutti. Ma non tutti sanno il perché.
La quota defiscalizzata del buono pasto è stabilita per legge: in Italia è ferma a 5,29 euro. Da dodici anni. Oltre questa cifra il buono non è più considerato un “servizio sostitutivo di mensa”, quindi scattano tasse e contributi per azienda e dipendenti. Da notare che il valore esentasse in Spagna è di 9 euro, in Francia di 7 euro, in Portogallo di 6,70 euro.
Un problema per i lavoratori, per i ristoratori e per le aziende, soprattutto in tempo di crisi. Ma possiamo fare qualcosa.
Facciamo sapere che “non ci stiamo più”.
Lascia un commento a questo post. Chiedi anche tu un buono pasto di livello europeo.
Puoi dire quello che pensi, raccontare la tua esperienza personale o lasciare un semplice “ok”. L’importante è affermare che un buono pasto più “ampio” è una concreta esigenza quotidiana. Per tutti.
Aiutaci a diffondere questa campagna: spediscila via e-mail, stampala, linka questa pagina. Più saremo, più spazio avrà la nostra voce.
*Fonte Federconsumatori, settembre 2008
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Non ci stiamo più A4.jpg
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Dario wrote @ marzo 27th, 2009 at 12:29
Assolutamente daccordo…
E’ uno schifo ceh ogni giorno debba spendere fiori di euro per compensare la basso volore del buono pasto.
Il valore minimo dovrebbe essere almeno di 7 se non 9 euro.
Spero che qualcosa cambi ed in fretta!
Dario
Davide wrote @ marzo 27th, 2009 at 15:42
Concordo. E’ ridicolo che pensino che con 5 euro si possa acquistare un pasto…
Concordo, come al solito arriviamo sempre con anni di ritardo…
eli wrote @ aprile 1st, 2009 at 12:59
sisisisi…è veramente poco 5,29!! Ridicolo, inadeguato, impensabile, ingiusto. Speriamo le cose cambino, magariprendendo esempio dalla Francia o dalla Spagna!
Chiara wrote @ aprile 1st, 2009 at 14:17
Sono pienamente daccordo. Il buono da 5,29 euro non basta proprio più. Io evito di prendere l’acqua per poter risparmiare un po’. Un buono pasto “più ampio” è un’esigenza primaria per noi tutti lavoratori, e se per i nostri ministri non lo è allora sono ben lontani dalla realtà quotidiana.
Claudia wrote @ aprile 1st, 2009 at 17:33
Pienamente favorevole!!! I prezzi aumentano e il buono da euro 5,29 non e’ sufficiente per un pasto… spero che ci siano presto novita’ positive al riguardo.
alby wrote @ aprile 2nd, 2009 at 09:26
AVETE RAGIONE UN MILIARDO DI VOLTE! ANCHE SE MANGI UN INSALATONA O UN PANINO CON BIBITA E CAFFE’ SPENDI 7/8 EURO, PER NON DIRE QUANDO SCEGLI UN PRIMO. PERFINO LE MENSE SELF-SERVICE DEGLI IPERMERCATATI TI STANGANO E AL BUONO PASTO DA 5,16 DEVI SEMPRE AGGIUNGERE EURO PER MANGIARE ALMENO UN PIATTO CALDO.
Marco wrote @ aprile 2nd, 2009 at 12:30
Che 5.29 sia insufficiente e’ ovvio. Che non vogliano alzare questo limite e’ altrettanto ovvio, per quanto disgustoso perche’ lo stato ci guadagna ogni buono pasto che prendi.
Piccolo esempio di quello che e’ successo a noi:
L’azienda aumenta il buono pasto da 5,29 a 7.5 euro perche’ e’ ovvio a tutti, compreso ai datori di lavoro, che 5,29 e’ una cifra da “buono colazione” e non buono pasto.
L’importo non tassato e’ 5,29 in italia. Quindi 7,5-5,29=2,21 euro tassabili in piu’ al giorno (es 22 buoni pasto sono 22×2,21 = 48,62 euro tassati in piu’)
Quindi l’azienda ci aumenta il buono pasto e l’effetto finale e’ che lo stipendio netto cala a tutti dipendenti.
Un modo subdolo per introdurre l’ennesima tassa in busta paga.
Grazie per ogni iniziativa concreta che vorrete intraprendere.
Scusate, ma perchè non pagate ai ristoratori in tempo utile invece dei 90 giorni più tutte le difficoltà che ogni volta vengono segnalate??? Forse si abbasserebbe anche il costo del “panino”. Così tutti diventano più eurpei..
Saluti
Ciao Giorgio, la campagna di sensibilizzazione che DAY sta portando avanti in realtà non ha relazione alcuna con le condizioni contrattuali poste in essere con i ristoratori. Il costo della vita è in continuo aumento e lo stato italiano non ha ancora provveduto ad adeguare anche il valore del buono pasto, con la conseguenza di un potere d’acquisto notevolmente più basso.
Chiara wrote @ aprile 7th, 2009 at 13:39
Non so che dire… lavorare… spendi lo stipendio per mangiare!!
Stefania wrote @ aprile 9th, 2009 at 10:09
sono d’accordo anche io, visto che è un diritto, che sia almeno un diritto completo, non a metà !
Alessio wrote @ aprile 10th, 2009 at 23:14
Confermo….sono buoni demotivanti !
Simone wrote @ aprile 14th, 2009 at 12:04
Pur essendo d’accordo con la vostra campagna, trovo che il valore dei buoni pasto “tenga a freno” i prezzi di alcuni locali.
Mi spiego meglio: un improvviso proliferare di buoni pasto di alto valore temo porterebbe ad un generalizzato aumento dei prezzi da parte di molti esercenti.
La penso solo io così?
Anch’io sono pienamente favorevole ad una rivalutazione del buono pasto.
I prezzi aumentano e i buoni rimangono uguali…
In Italia, purtroppo, si è sempre indietro…
ruffo wrote @ aprile 16th, 2009 at 00:37
ok
Mauro wrote @ aprile 17th, 2009 at 16:21
Il minimo dovrebbe essere 9 € ogni volta si è costretti ad utilizzare 2 buoni per ogni pasto
danila wrote @ aprile 20th, 2009 at 09:41
pienamente daccordo anche perche’ o ti accontenti di un pezzo di pizza e sempre non e’ possibile o una semplice insalata che a me costa 4euro!!!! fate voi!!
Cristina wrote @ aprile 21st, 2009 at 09:43
Ho cercato di concordare per una insalata e una mezza naturale con più di un bar, e non basta un buono.
Non vi dico le camst, neanche un piatto di riso…
Lo trovo ingiusto anche perchè comunque ci possono essere anche delle spese di benzina per raggiungere i locali, che chi ha la mensa interna non sostiene.
Adeguarci all’Europa non è un favore è un diritto!!!
katia wrote @ aprile 21st, 2009 at 11:01
si è troppo poco, considerando che spesso devi aggiungere anche il tragitto per arrivare alla mensa o al bar, io lavoro infatti in una zona un po’ scomoda.
Non trovo giusto che la camst faccia pagare anche il coperto che cambia anche a seconda delle zone spesso nelle sedi ancora piu’caro, a differenza di un bar.
marco wrote @ aprile 22nd, 2009 at 16:47
E’ dal 99…qaundo mi hanno dato i miei primi buoni pasto che non è cambiato nulla…10.000lire erano….e 5,16€ sono rimasti.
Non si può andare avanti cosi.
marco wrote @ aprile 22nd, 2009 at 16:52
E’ orsa di finirla.erano 10.000lire nel 99 quando sono stato assunto…e non è cambiato nulla!non compri neanche la salsa per il panino ormai con 5 euro
Gentili Cristina e Katia, vi ringraziamo per il sostegno alla nostra campagna.
Per ciò che riguarda costi e servizi della camst, sicuramente i loro prezzi sono competitivi sul mercato ma preferiamo non entrare nel merito della questione. Quello che a noi interessa sottolineare è che in ogni caso il tetto massimo di esenzione dagli oneri fiscali del buono pasto è comunque troppo basso.
Roberta wrote @ maggio 8th, 2009 at 12:10
Sono d’accordo, anche il valore dei buoni pasto si dovrebbe adeguare un po’ più velocemente al costo reale del mangiare, ed invece sono anni che continuiamo ad avere un buono da 5 euro che ormai non vale quasi nulla e ogni giorno è un costo in più per mangiare decentemente.
elisa wrote @ maggio 8th, 2009 at 14:43
sono assolutamente d’accordo!!!
Monica wrote @ maggio 11th, 2009 at 10:48
Sono d’accordo: con 5 euro non si pranza. Non ci sta un piatto di
minestra calda nè un’insalata. Oppure ci sta forse, ma si mangia
senza bere!
trei wrote @ maggio 13th, 2009 at 09:44
se non ci sei dentro il problema neanche lo vedi
http://laboratorio48.blogspot.com/2007/05/mensa-parlamentare-o-popolare.html
Roberto wrote @ maggio 13th, 2009 at 12:00
Mi unisco anche io al coro per dire una cosa che non è altro che ovvia, perchè i 5,29 sono un buono merenda, non un buono pasto. Sarebbe bello avere i soldi direttamente in busta paga, effettivamente anche i ristoratori avrebbero meno costi senza buoni pasto e di conseguenza potrebbero anche abbassare i prezzi. Ma al di là si questi concetti, che ripeto sono semplicemente ovvietà, mi chiedo, i sindacati cosa dicono? E cosa fanno?
Laura wrote @ maggio 13th, 2009 at 12:17
Basta! è ora di finirla!!! è dal 2000 che i prezzi sono raddoppiati rispetto alla lira!
ma gli stipendi sono sempre quelli! non si fa niente con 5 euro
Ivan wrote @ maggio 14th, 2009 at 15:10
Stra d’accordo! 5,29 è veramente poco per un pasto
Mirabela wrote @ maggio 17th, 2009 at 09:43
Con il buono pranzo riesci a prenderti un panino e una bottiglia d’acqua, però non puoi andare avanti sempre con i panini, hai bisogno anche di qualcosa di caldo e non trovo giusto di dover pranzare usando 2 buoni pranzo al giorno e poi visto che non arrivi a fine mese devi tirare fuori i contanti… già gli stipendi sono bassi se devi spendere i tuoi soldi per pranzare allora il mutuo, le fatture chi le paga? Con quali soldi?
Vogliamo un buono pasto come quello europeo!!!!
MIMMO wrote @ maggio 19th, 2009 at 18:15
OK
DOMY72 wrote @ maggio 19th, 2009 at 18:28
DITE CHE CON 5.29 EURO NON SI RIESCE A PRANZARE , EBBENE VI INFORMO CHE TALUNE AZIENDE DANNO ANCORA BUONI DA 4.13 EURO E’ UNA VERGOGNA E UNA GRANDE PRESA IN GIRO PER NOI LAVORATORI LA DIETA DEVE ESSERE UNA SCELTA IN DEMOCRAZIA NON UNA SUBDOLA IMPOSIZIONE . ANZI VI DIRO’ DI PIU’ L’AZIENDA DOVE IO LAVORO ANCORA CI DEVE DARE BUONI RELATIVI AI MESI DELL’ANNO SCORSO SPERIAMO CHE CAMBI QUALCOSA AL PIU’ PRESTO OPPURE CONTINUEREMO COME SPESSO SUCCEDE NEL NOSTRO PAESE AD ESSERE CHIAMATI OLTRE CHE FANNULLONI ANCHE MORTI DI FAMEEEEEEEEEEE.
Masi wrote @ maggio 26th, 2009 at 00:01
Domandatelo ai nostri ministri i loro “buoni pasto” anzi dovrei dire i loro pranzi e cene ke NOI PAGHIAMO, quindi ragazzi mandateli a cagare… quelli che devono vigilare non lo fanno e allora che si dimentichino il mio VOTO
Vincenzo wrote @ maggio 26th, 2009 at 09:34
Ma dai !!! In Parlamento pagano anche meno per un pranzo ! Come fate a non farveli bastare ???
TURRA wrote @ maggio 26th, 2009 at 15:56
5 euro sono ridicoli, minimo spendo dai 7 agli 8 euro per mangiare un secondo e prendere una bottiglietta d’acqua!
Ciao! è vero con il buono pasto da 5,29€ in piazza Duomo faccio la dieta. Il lunedì mangio gli avanzi della domenica, poi tre giorni il gelato (non posso prenderlo coi buoni pasto perchè non mi danno il resto!) e finalmente il venerdì con 3 buoni mangio la pizza
! cambiamo la legge! la disponibilità delle aziende verrà! Fra
Riccardo wrote @ maggio 27th, 2009 at 10:45
concordo pienamente….panino, minerale….e a volte (troppo spesso) non ci sta dentro nemmeno il caffè!!
claudio wrote @ giugno 1st, 2009 at 13:27
5 EURO?BEATI VOI,I NOSTRI BUONI PASTO SONO DI 3 EURO!!!VI RENDETE CONTO CHE CON 3 EURO NO RIUSCIAMO A PAGARE NEMMENO UN PRIMO???
HO LETTO CHE PER LEGGE DOVREBBERO ESSERE ALMENO 5 EURO,POSSIAMO FARE QUALCOSA NOI DIPENDENTI???
Andrea wrote @ giugno 8th, 2009 at 11:34
Il buono pasto serviva a canalizzare le persone a chi aveva stipulato un contratto a mangiare il pasto in una determinata azienda.
Oggi con il buono pasto si fa di tutto è diventato moneta comune ormai si fanno le spese col buono pasto.
Mi chiedevo se sanno che ormai lo sconto pagato dai ristoratori arriva a una media del 10% a questo va aggiunta la spesa per l’invio e l’attesa di incassare i soldi (se li vuoi subito spendi dai due a 4% in più).
Sono d’accordo con l’aumento della soglia dei 5,29 ormai è ridicola, ma anche chi ritira i buoni pasto deve avere delle agevolaioni visto che ormai i buoni pasto sono la nuova moneta dopo l’euro ma per poco credo.
SONO D’ACCORDO IL BUONO PASTO DOVREBBE ESSERE DI ALMENO 7,50 EURO
Sarebbe ora che aumentasse l’importo del ticket,in particolare nel settore statale.So di tickets di Camere di Commercio e di Enti di Diritto Pubblico che ammontano a 10 € ed anche di più !!! Trattandosi di buoni PER IL PASTO è inammissibile che vi siano gabbie salariali anche in tale settore!!!!E’ una discriminazione semplicemente indecente.
Gloria wrote @ giugno 12th, 2009 at 13:01
Un primo piatto o un’insalatona costano di media, singolamente, quasi 6 euro. Aggiungici acqua e caffè…. 7.50 è il minimo! Ma il problema è che secondo me se aumentano i buoni pasto aumentano subito anche i prezzi dei locali convenzionati… !!!
AndreaV wrote @ giugno 22nd, 2009 at 17:37
Ciao, anche io sono daccordo sull’innalzare il tetto massimo di defiscalizzazione dei Ticket. Io mi trovo a “vivere” in Telecom per lavoro e mangio quindi presso la mensa di questo importante cliente, che per un pasto completo mi chiede 6.70, contro un buono da 5.20 che la mia azienda mi offre.
Ogni giorno quindi ci metto di tasca mia ben 1,50… che mi pare esagerato…
Certo potrei mangiare di meno e arrivare, bada bene a 6.20… risparmiando ancora 50 centesimi…
oppure potrei fare dieta completa e non mangiare…
Ma non è obbligatorio fare pausa pranzo?
saluti
Elena wrote @ giugno 24th, 2009 at 12:45
Concordo
Aldo wrote @ giugno 24th, 2009 at 12:54
Ciao, sono daccordo con voi che è ridicolo mantenere il buono pasto a questi livelli.
Io ad esempio ne ho uno da 5.16 però dalla mia Azienda mi è richiesto un contributo di 1,03, quindi scendiamo ad un valore stratosferico di appena euro 4 e 13……meraviglio……..vergogna!!!!
[...] se il Ministro del Governo Berlusconi è stato influenzato dalla nostra campagna mediatica “Buoni pasto a 5 euro, non ci stiamo più!”, di sicuro è un segnale positivo per i tanti consumatori quello che arriva dall’esponente [...]
Arianna wrote @ luglio 1st, 2009 at 11:51
5 euro e 29?!? magari!!! il mio buono è da 4,73….alla faccia di un pasto…
E noi cosa dovremmo dire………
Ci danno 1 buono di soli 3,00€ per ogni giorno lavorativo….non ci mangiamo nemmeno un panino!!!!
Be io sono ferma ancora alla somma di € 4,65 al giorno e se mangio un primo piatto o un secondo ovviamente non posso bere acqua figuriamoci prendere il caffè.
Evviva i sacrifici dei poveri comuni mortali italiani
Lo zio wrote @ luglio 7th, 2009 at 14:19
Avete proprio ragione, non esiste!!!!
Figuratevi che noi siamo ancora all’età della pietra, abbiamo buoni pasto da 3 euro! Sì, tre euro!!!!!!!!!!!!
z wrote @ luglio 9th, 2009 at 10:54
Ma il buono pasto è un incentivo che da l’azienda o sbaglio?
che differenza c’è da avere i buoni pasto ed avere dei soldi in più in busta paga?
se è così mi sembra che vi stiate lamentando semplicemente del fatto che volete 2 euro al giorno in busta paga in più. giusto?
vale wrote @ luglio 10th, 2009 at 17:57
@Z: la differenza è che sui buoni fino al limite di esenzione non si pagano tasse e contributi (nè a carico del dipendente nè dell’azienda); sull’importo eccedente i 5,29 invece si.
quindi stiamo dicendo: caro governo, aumenta il limite di esenzione e allinealo a un importo con il quale si riesca in effetti a pagare un pasto!
Giuseppe wrote @ luglio 12th, 2009 at 17:32
E pensare che io ho un buono pasto ancora inferiore…di 4,50 euri…diciamo che basta per un primo…
Michela wrote @ luglio 13th, 2009 at 12:53
Sarebbe veramente ora! E rispondo a chi chiede come facciamo a non farceli bastare: piadina (la meno cara) acqua naturale e caffè 6.30 euro contro i 5.29 del buono. Considerato il fatto che non si può mangiare tutti i giorni una piadina, andiamo ben oltre con pasta o insalatona! fino ad arrivare a 9/10 euro (praticamente due buoni pasto). ECCO PERCHE’ NON CI STIAMO DENTRO!!!!
Enzo wrote @ luglio 13th, 2009 at 13:43
Da nessuna parte sono riuscito a consumare un pasto con meno di 9 euro.
E’ una vergogna!
cleoxx wrote @ luglio 20th, 2009 at 11:06
salve, anche io mi accodo ai numerosi commenti.
E’ inaudito che il buono pasto sia di soli 5.29!!! si e’ costretti a mangiare un panino e forse una bottiglietta piccola, e poi si parla di regimi alimentari corretti….
Li farei mangiare per un anno con soli 5.29…. siamo a pane e acqua!
cleoxx Firenze
marco wrote @ luglio 21st, 2009 at 10:26
Vi prego basta…..sono condannato ad andare al supermercato a prendermi un panino farmelo tegliare, acquistare a parte l’ affettato una bottiglietta d’acqua una mela ed una banana… ed il buono sparisce…ed il tempo a mia disposizione per mangiare si riduce a 30 minuti circa…a patto che non trovo la mamma che al bancone ordina mezzo mondo….è ora di alzare il Buono
Simona79 wrote @ luglio 21st, 2009 at 10:53
Per favore, fateci mangiare!!! Per fortuna il supermercato dove vado abitualmente li accetta ancora… e non si trattiene neppure la percentuale! Ma mi rendo conto che è un caso sporadico… Con meno di 7 euro non mangi più nulla ormai….
ALZIAMO L’IMPORTO!!!!
carmela wrote @ luglio 21st, 2009 at 17:11
io non riesco a mangiare con 5 euro a pranzo…anche solo un piatto di pasta, una bottiglietta d’acqua e un caffè richiedono almeno altri 2 euro per essere acquistati
Barbara wrote @ luglio 21st, 2009 at 17:11
Completamente d’accordo!
A Bologna un pasto medio/scarso (minestra, acqua e caffè) costa tra gli 8 e i 12 euro.
Soltanto prendendo un panino e un bicchiere d’acqua si riesce a spendere meno di 5.29 euro e nemmeno in tutti i bar….ma si può mangiare panini tutti i giorni!!!!! ci si rovina lo stomaco!!!!
[...] del buono pasto. Non siamo più soli dunque nella campagna di sensiblizzazione sul tema: “Buono pasto a 5 euro? Non ci stiamo più!”, soprattutto dopo la conferenza voluta da Confcommercio dal titolo “Aumentare il valore [...]
Gianluca wrote @ luglio 25th, 2009 at 15:42
Con l’avvento dell’euro è tutto raddoppiato… tranne il buono pasto.
Non dico che deve essere il doppio ma arrivare almeno a 7-8 euro è il minimo che si possa chiedere. Specialmente in una realtà come la mia, Milano, dove un primo costa 6 euro e una pizza margherita non meno di 8…
Luca wrote @ luglio 27th, 2009 at 10:21
All’ ARPAT ( Agenzia regionale protezione ambiente Toscana) siamo fermi a 4,13 da sempre, è una vergogna , non bastano nemmeno per un piatto freddo.
Roberta wrote @ luglio 28th, 2009 at 13:29
Sono d’accordissimo!
Un buono non basta mai, bisogna sempre aggiungere qualcosa e non se ne può più!
Il valore minimo dovrebbe essere di 7 euro in linea con gli altri paesi europei.
Spero che si intervenga in fretta.
Sono d’accordo! Servono almeno 7 euro per avere un pasto “normale”.
E’ proprio vero.
Oggi giorno i 5€ dei nostri buoni pasto non bastano per un vero e proprio pranzo; e non dico per un primo, secondo, contorno dolce vino e caffe.. Oggi 5 euro non bastano neanche per un piatto di pasta e un acqua!!!
Credo SIA ASSOLUTAMENTE GIUSTO AGGIORNARE IL VALORE DEL BUONO PASTO AL POTERE DI ACQUISTO ATTUALE!
Matteo wrote @ luglio 31st, 2009 at 11:24
Perfettamente d’accordo, il valore del buono pasto dovrebbe essere ALMENO 7 euro.
MammaIle wrote @ agosto 3rd, 2009 at 11:29
Ma magari arrivasse a 5 euro il mio!!!ù
Sono passata dai “nella norma” 5,40 della vecchia azienda ai 4,14 di quella nuova…
VOGLIO UN BUONO PASTO DI LIVELLO EUROPEO!!!
Peppe wrote @ agosto 3rd, 2009 at 12:01
5,29 € per un pranzo è semplicemente un presa in giro.
Tonia wrote @ agosto 3rd, 2009 at 12:06
Sono d’accordo! nove anni di lavoro e il buono pasto sempre a 5 euro!!! Non se ne può più! ALZIAMO L’IMPORTO!!!!
E’ uno schifo !!!! I nostri tiket sono fermi a 5,16 euro!!! cosa ci compri?
Mi sono rotto di questi ITALIOTI.
Voglio essere extracomunitario !!!!!
Matteo wrote @ agosto 3rd, 2009 at 12:25
Assolutamente d’accordo.
La qualità dei pasti da 5 euro è imbarazzante, molti dei miei colleghi oramai portano il pranzo da casa. Alla faccia del servizio sostitutivo…
Lord wrote @ agosto 3rd, 2009 at 12:57
un altro blog che mette numeri e non fa niente.
Schifo
Massimo wrote @ agosto 3rd, 2009 at 15:13
Sono d’accordo anch’io!!!
Quando sono stato assunto nel 2001 il buonopasto era di 10.000 lire ed è stata l’unica cosa euroconvertita al centesimo: 5.16€ !
E lì è rimasto in tutti questi anni! Che balls sti 16 centesimi! Non li sopporto più
Mr. D wrote @ agosto 3rd, 2009 at 15:14
Ehehe… Mediaworld una realtà di oltre 6000 dipendenti in Italia dà ai suoi dipendenti un buono pasto da 3.50 …. neanche un panino in pratica .
Vergogna.
faber wrote @ agosto 3rd, 2009 at 15:32
Io spendo già 9 euro per un pasto (e non è nemmeno tanto!!) in una zona perifierca di Roma.
Alla rapertura, a settembre, potrebbe scapparci anche un “aumentino”.
Visto che non sono in grado di fornire un vero servizio mensa, sarebbe ora di adeguare l’importo del buono.
Certo che ci pranza alla buvette non si pone certo il problema…
faber wrote @ agosto 3rd, 2009 at 15:36
Dimenticavo… per 9 euro non si mangia un pasto completo, ma un primo (o secondo) con contorno + caffè
Alex wrote @ agosto 3rd, 2009 at 16:21
D’accordo ? PIENAMENTE !!! Ho un buono da 5,70 euro e mi sento un privilegiato, rispetto ad altri. Nonostante tutto, non dico che faccio la fame … ma devo sempre integrare per un pasto “parziale”.
Non solo. Stando a Roma, il alcune zone il buono pasto copre solo la metà del pasto. Insomma, non credo sia il caso di raddoppiarlo. Ma se si riuscisse a portare a circa 8,00 o anche a 8,50 euro … sarebbe un vero sollievo per le nostre tasche !!
Speriamo la cosa non vada nel dimenticatoio ….
Rossella wrote @ agosto 3rd, 2009 at 17:02
Stra d’accordo! il nostro buono pasto è di 5,17 euro, alla mensa a cui ci appogiamo per un pasto completo occorrono quasi 7 euro. Credo che questo sia il valore adeguato di un buono pasto..il minimo a consentire un pasto completo
Rossella
federico wrote @ agosto 4th, 2009 at 07:27
Salve a tutti, per me avere buoni pasto da 5 euro sarebbe già un traguardo, figuriamoci quelli da 7 (un sogno), faccio la Guardia Giurata ed i miei DAY sono da 2,07 €, si avete capito bene, neanche un caffè con cornetto , abbiamo lottato con i sindacati , ma i tempi sono lunghi, speriamo di arrivare almeno a 5 euro,ciao a tutti e passate parola……
Giovanna wrote @ agosto 5th, 2009 at 09:29
Oltre alla considerazione dell’insufficienza di 5.29 € per un pasto, riflettiamo anche sulla rete (nonostante ci vogliano far credere il contrario) di esercizi convenzionati, ancora troppo poco capillare per estensione e distribuzione sul territorio.
Gentilissimo Lord,
questa campagna è proprio un “tentavivo” per cercare di fare qualcosa.
Fabio wrote @ agosto 13th, 2009 at 00:31
D’accordo, arriviamo in Europa con anni di ritardo, ma arriviamoci!
Vogliamo un buono pasto a livello degli altri lavoratori europei, e da SUBITO!
Lorenzo wrote @ agosto 14th, 2009 at 15:26
Buoni da 7 euro? Buoni da 5 euro? Magari… La mia azienda ci dà buoni da 3 euro, che bastano per un tramezzino e una bottiglietta d’acqua.
Fabio wrote @ agosto 19th, 2009 at 11:28
… Be io in provincia di Teramo una piatto di pasta a scelta con l’acqua da 0.5 lt spendo 3,50
non prendo il contorno perchè lavorando in ufficio dopo il pranzo potrebbe colpire la sonnolenza a causa della pancia piena
Così ogni giorno l’oste mi accredita qll che avanza con il risultato che a fine mese mi avanza qualcosa per farci la spesa!!
Se avessi 7 € che LUSSO!! ma non credo sia possibile perchè da notizie certe so che fino a 5,29 il datore può scaricare il 100% dopo qst importo diventa tutto un costo per lui!
prima lavoravo a Jesi e i buoni pasto (DAY) erano di 6,70 € (ci andavo pari) mentre mio cugino che ha un posto statale in Fruili ha già buoni pasto da 7€ (non DAY) e non ci esce nemmeno un piatto di pasta…
Credo che cmq sia i fattori per l’aumento del buono pasto siano diversi… primaditutto la solidità dell’azienda (di certo una banca non ha problemi) e poi il luogo in cui ci troviamo a lavorare/vivere
ciao
Fausto wrote @ agosto 27th, 2009 at 14:10
Buoni a cosa? Non certo a mangiare…
Flavio V wrote @ agosto 27th, 2009 at 16:14
Che il buono pasto di 5,29 sia insufficiente lo sanno tutti. Il problema è che lo stato ammette al massimo questa cifra come esente da tasse e contributi, e in tempi di carenza di entrate fiscali, non alzerà tale cifra a meno di rivolte serie….
Fra l’altro la cifra è anomala e deriva dalle vecchie lire!!!
Io oltre a proporre (ma nelle sedi opportune, ascoltate!!) l’innalzamento del limite defiscalizzato a circa 10 euro (poi rimane così per 10 anni magari!!), proporrei anche buoni benzina defiscalizzati, perché molti di noi spendono anche 5-10 euro al giorno per la benzina per andare al lavoro e ci pagano sopra le tasse 2 volte (le pagate sullo stipendio speso per la benzina, e lo stato prende molte tasse sulla benzina che comprate!!).
Poi ci sarà l’altro ostacolo: il vostro datore di lavoro vi darà i buoni pasto maggiorati senza toccare lo stipendio??
Speriamo che qualcosa si muova…….
Fabio wrote @ settembre 2nd, 2009 at 16:08
Io penso che portarlo a 8 € in una città come Milano sarebbe già tanto. Di solito, tra convenzioni aziendali e simili, il pranzo costa 7 o 8 euro circa. (oppure panino con bicchiere d’acqua chiestomi in zona Garibaldi: che b…….!).
Pensare che la Spagna è arrivata a 9 euro!
Cmq il tutto incide sulla nostra busta paga, pensione (chi ch’arriva) ecc. ecc. ecc.
Comunque, l’Erario, ricorda a lettere cubitali che le vincite derivanti dal gioco d’azzardo legale NON sono tassate (o quasi
!!!
giuseppe wrote @ settembre 3rd, 2009 at 11:25
Assolutamente d’accordo, come al solito l’Italia è ultima in Europa!!!!
Ugo wrote @ ottobre 19th, 2009 at 13:20
Sono d’accordo, io e tutto il mio ufficio. Attendiamo di sapere come aiutarvi e agire
giuseppe wrote @ ottobre 19th, 2009 at 19:50
salve da premettere che io utilizzo i ticket per la mia pausa pranzo presso i ristoratori che espongono il logo dei ticket pagando direttamente con i tichet senza sborsare altro denato ma mi è capitato di entrare in qualche grosso supermercato e nello specifico il bon mercato 1 di messina,convenzionato con day ticket e ho scoperto che si trattengono il 30% del ticket.
ora dico se durante la pausa pranzo usufruisco del ticket senza dover avera la trattenuta del 30% perchè nei supermercati devo avere questa trattenuta del 30% e a volte anche del 50% qualcuno mi sa dare una risposta. grazie
roberto wrote @ ottobre 26th, 2009 at 14:53
Sono d’accordo ,il minimo per un buono pasto deve essere fissato sopra i 7 euro ,infatti a Padova c’e solo 1 posto dove con 7 euro tela cavi con un primo e un insalata ed infatti e sempre iper pieno ,perciò se mi dite cos’altro fare sono qui per agire in bene è chiaro
Anna wrote @ ottobre 28th, 2009 at 13:37
Chiediamolo, portiamo i buoni pasto di livello europeo
Gianluca wrote @ gennaio 29th, 2010 at 15:42
Spero davvero che i buoni pasto aziendali vengano portati a livello europeo: la nostra azienda non ne adegua il valore dal 1998, da prima dell’Euro. Allora il loro valore nominale era di 8.000 Lire, ora di € 4,13. I prezzi degli esercizi commerciali sono però notevolmente cambiati.
Lavoro in un’azienda informatica, la nostra realtà aziendale prevede che ci siano rimborsi fino mi pare a 20 € giornaliere su note spese effettuate dalle persone che per lavoro “escono” presso i clienti per fare installazioni, riparazioni o personalizzazioni sui nostri programmi, naturalmente le spese sostenute un determinato giorno sono sostitutive del buono pasto per quel giorno.
I tecnici che escono sono però della metà del peronale circa, ciò ha creato una sorta di divisione fra i dipendenti fra coloro a cui interessano i buoni pasto e coloro a cui non interessano. Io sono tra gli sfigati che rimangono in ufficio e si beccano tutti i buoni pasto, però alla fine della fiera mi devo portar la roba da casa, se non voglio spendere una cifra per mangiare…cone si faceva ai tempi dei miei nonni (che progresso!)
anto wrote @ febbraio 1st, 2010 at 12:23
bè.
io spendo in media 10 euro al giorno per mangiare ed il mio datore di lavoro non mi ha mai daro i tickets restaurant. Mi piacerebbe averne anche solo da 5 euro al giorno. sono anni che butto via i miei soldi per mangiare.
beato chi li ha i tickets
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