inizio scrivici! feed rss
banner day

Archive for marzo, 2009

Buoni pasto a 5 euro? Non ci stiamo più.

Il valore medio di un buono pasto (intorno ai 5 euro)  non è più sufficiente per un vero pranzo: quasi sempre, un ticket basta appena per un panino e una bottiglietta d’acqua* (se va bene, ci entra anche un caffè). Questo lo sappiamo tutti. Ma non tutti sanno il perché.
La quota defiscalizzata del buono pasto è stabilita per legge: in Italia è ferma a 5,29 euro. Da dodici anni. Oltre questa cifra il buono non è più considerato un “servizio sostitutivo di mensa”, quindi scattano tasse e contributi per azienda e dipendenti. Da notare che il valore esentasse in Spagna è di 9 euro, in Francia di 7 euro, in Portogallo di 6,70 euro.
Un problema per i lavoratori, per i ristoratori e per le aziende, soprattutto in tempo di crisi. Ma possiamo fare qualcosa.
Facciamo sapere che “non ci stiamo più”.
Lascia un commento a questo post. Chiedi anche tu un buono pasto di livello europeo.

Puoi dire quello che pensi, raccontare la tua esperienza personale o lasciare un semplice “ok”. L’importante è affermare che un buono pasto più “ampio” è una concreta esigenza quotidiana. Per tutti.

Aiutaci a diffondere questa campagna: spediscila via e-mail, stampala, linka questa pagina. Più saremo, più spazio avrà la nostra voce.

*Fonte Federconsumatori, settembre 2008

adv-day-5-euro-download

Non ci stiamo più A4.jpg

Non ci stiamo più A4.jpg

Buoni pasto scaduti? Bisogna affrettarsi

Buoni pasto scaduti lo scorso 31 dicembre 2008 e mai utilizzati? Bisogna affrettarsi, perchè mancano pochissimi giorni al termine di restituzione fissato il prossimo 31 marzo.

Per “salvare” il buono pasto scaduto, è necessario rivolgersi direttamente all’ufficio del personale o a chi ha fornito il buono pasto, il quale si occuperà di uniformarsi alla procedura che permette il rimborso o la sostituzione dei buoni scaduti.

Ricordiamo che dal 1° aprile non sarà più possibile procedere al “reso“: per qualsiasi chiarimento siamo a disposizione, è sufficiente scrivere sul nostro blog oppure inviare una mail a info@day.it.

Compri la pizza e la tiene in caldo DAY

Capita di essere attratti dal cartone che contiene la pizza da asporto: non è del solito colore bianco, con, tutt’al più, il logo della pizzeria stampato sopra.

Ci si trova davanti un cartone verde, con il marchio DAY stampato in bella evidenza. Ecco trovato un buon modo di far pubblicità raggiungendo in modo diretto alcuni soggetti che potrebbero essere interessati ad una soluzione che consente di risparmiare un po’, quella dei buoni pasto.

DAY Ristoservice ha scelto alcune grandi città per lanciare la promozione del servizio sostitutivo di mensa per aziende e liberi professionisti attraverso i contenitori delle pizze d’asporto. Per ora le città interessate sono Roma, Milano e Torino, e chissà a quanti è già capitato di acquistare pizze protette dalle “nostre” confezioni. Nei prossimi mesi l’originale iniziativa sarà estesa anche ad altri capoluoghi di provincia in Italia.

Già mi immagino una serata tra amici in cui qualcuno nota il colorato logo sul cartone e lo propone all’amico che ha una piccola (o grande) ditta: “ehi, ma perchè non acquisti buoni pasto per i tuoi dipendenti? Pare conveniente…”

E conveniente il servizio buoni pasto lo è davvero, perchè se sei titolare d’azienda o libero professionista li puoi acquistare e risparmiare in quanto deducibili. Per i dipendenti, inoltre, fino ad un valore quotidiano di €5.29 il buono pasto è esente da oneri fiscali e previdenziali, quindi costano pochissimo all’azienda, ma danno un grande potere a chi li usa e costano molto meno di un’inennità in busta paga. 

Nell’uovo di Pasqua un buono DAY CADEAU

Le festività pasquali non sono poi così lontane e tante aziende cominciano già a pensare all’omaggio per i propri dipendenti. Per evitare le solite “sorprese da uovo di pasqua” oggi vi presentiamo una soluzione originale: il buono incentivo DAY CADEAU, nato per stringere un legame ancora più forte con i propri dipendenti, a costi vantaggiosi.

Spendere in libertà e guadagnare in motivazione

Day Cadeau è lo strumento che unisce flessibilità, efficacia e costi competitivi offrendo una forte gratificazione a chi lo riceve e grandi vantaggi all’azienda.

Chi riceve Day Cadeau acquista quello che preferisce, chi lo regala riduce i costi

Day Cadeau non concorre a formare reddito da lavoro dipendente, è esente fino ad un valore massimo di €258,23 per persona all’anno ( art. 51 comma 3 T.U.I.R.). Può essere ordinato in qualsiasi momento dell’anno ed è un incentivo di alto valore percepito dal dipendente, perchè Day Cadeau è un premio che soddisfa i desideri di chi lo riceve.

Una rete di negozi ampia e affidabile

I buoni Day Cadeau sono accettati in tutta Italia, in migliaia di negozi convenzionati. Per consultare dove spenderli basta collegarsi sul sito www.daycadeau.it .  

Day Cadeau è un prodotto di DAY, che ha trasferito nel campo dell’incentivazione tutta l’esperienza acquisita nel settore dei buoni pasto.

Per maggiori informazioni scrivete qui

 

Il grande capo: quando Lars Von Trier scherza sul lavoro

Oggi vi consigliamo un film davvero interessante quanto divertente, Il grande capo. Un’opera tramite la quale il regista Lars Von Trier  (quello di Dogville) analizza attraverso la satira il mondo del lavoro.

La vicenda è ambientata nella Danimarca di oggi. Un capo acquista una società di informatica, ma preferisce rimanere nell’ombra, così ingaggia un attore disoccupato che dovrebbe limitarsi a firmare per procura la cessione. Il gioco degli equivoci impone però un’escalation di situazioni comiche che rivelano aspetti a volti ben noti, altri esasperati dei rapporti che si instaurano sul luogo di lavoro.

Lars Von Trier, con il suo stile impietoso parla di falsità nelle relazioni, nel profitto che diventa non solo un obiettivo aziendale ma una ragione di vita, e di ciò che si è disposti a fare pur di autoaffermarsi. Insomma, un’analisi dell’etica giocata attraverso la chiave del paradosso.

Se volete programmare una serata di svago con riflessione annessa “Il grande capo” fa proprio per voi.

Tanti si contendono l’I-phone, chi vincerà?

Grande successo per la promozione “A chi tocca l’I-phone“, il concorso cui hanno partecipato tutti coloro che hanno effettuato un acquisto di buoni pasto sul sito DayShop.

La settimana tra il 9 e il 15 marzo è stata la prima “manche” di tre appuntamenti nei quali viene messo in palio uno smartphone Apple I-phone 3G da 8 giga. Unica condizione richiesta: fare un ordine di almeno 250 euro. 

Tante aziende e liberi professionisti sono stati tentati dal succoso premio (oltre che dal prodotto “buono pasto”, ovviamente), nei prossimi giorni pubblicheremo il nome del cliente della DayRistoservice Spa che si è aggiudicato il telefonino cult in  tutto il mondo.
Gli altri non si rassegnino però, perchè possono tentare nuovamente di vincere il premio durante la settimana che va dal 25 al 31 maggio: un nuovo I-phone sarà messo in palio, per vincerlo sarà sufficiente ordinare buoni pasto on line.

http://blog.buonopasto.it/wp-content/uploads/2009/03/e-mail-iphone-dayshop-11-229x300.jpg

http://blog.buonopasto.it/wp-content/uploads/2009/03/e-mail-iphone-dayshop-11-229x300.jpg

SuperDAY come Superman, quando i buoni trionfano

Quando i buoni trionfano, fronteggiano le avversità e puntano a dare una mano in un periodo di crisi: è il caso di SuperDAY, il protagonista della campagna istituzionale di Day Ristoservice, dove il supereroe è un impiegato e i buoni sono … i buoni pasto! Scegliendo di sdrammatizzare quello che appare un periodo economico piuttosto complicato il personaggio crea un parallelismo con il più famoso personaggio di fumetti, film, telefilm americano: Superman.

Superman è un personaggio creato da Jerry Siegel e Joe Shuster nel 1938, non molto lontano dalla celebre crisi del 1929 che ha squassato gli Stati Uniti e poi il mondo intero. Nasce per reazione alla precarietà del tempo e rappresenta una garanzia di pace e sicurezza.

Dietro le fattezze dell’eroe si cela (ma guarda un po’) un impiegato mediocre, un giornalista: Clark Kent, innamorato della bella collega Lois Lane, a sua volta infatuata del supereroe in calzamaglia. Un bel triangolo amoroso che crea situazioni spiritose e al limite del paradosso.

Superman ha origini aliene e ha poteri praticamente illimitati. Chi non ricorda i suoi occhi che emettono raggi laser o la sua forza sovrumana? Il nostro SuperDAY non ha le stesse caratteristiche dell’ormai anziano collega, al di là del fatto che il suo costume è verde e non rosso e blu, lui non salverà il mondo da supercattivi strampalati, ma darà sostegno concreto ai lavoratori aumentando il potere d’acquisto tramite buoni pasto, senza che le aziende debbano per questo sostenere “super spese”. Mica male, no?

Sul sito SUPERBUONI è possibile vedere un simpatico video che riprende situazioni tipiche di Superman, aggiornandole però ai tempi nostri. Se poi avete un’azienda, o siete liberi professionisti e volete conoscere meglio SuperDAY registratevi nell’apposito form. Al resto penserà lui…

Buoni pasto DAY sempre più on line: ora tocca all’iPhone

“A chi tocca l’iPhone?” Un concorso per la nuova versione di DAYShop.it.

Oggi è on line iphone.dayshop.it, la versione dell’e-commerce Day per lo smartphone Apple. La nuova piattaforma viene lanciata con il concorso “A chi tocca l’iPhone?”.

Da due anni DayShop.it è il primo (e unico) negozio elettronico di buoni pasto, dedicato a piccole aziende e lavoratori autonomi. Ora  è disponibile anche la release su misura per il prodotto cult di Apple: un servizio pensato per chi è sempre in movimento, vuole soluzioni che rendano più semplice la sua vita e, diciamolo, ci tiene a essere trendy.

“Vabbe’, ma io un iPhone non cel’ho.” Potrebbe dire qualcuno. “Non ancora – rispondiamo noi – ma potresti vincerlo!”

Il concorso “A chi tocca l’iPhone?” mette in palio un iPhone 3G da 8 giga. Per partecipare basta fare un acquisto sul sito DayShop.it (per almeno 250 euro, IVA esclusa). Ma solo dal 9 al 15 marzo. Quindi, cogliete l’attimo: la fortuna potrebbe “toccare” uno qualunque dei clienti, proprio come il touch screen dell’iPhone si attiva col tocco d’un dito.
 
Il concorso ha l’obiettivo di incentivare le vendite (la pubblicità è l’anima dell’e-commerce), ma non solo: iphone.dayshop.it è soprattutto l’indice dell’interesse di DAY per il web. Questa iniziativa si aggiunge a DAYClub.it, ad AffiliatiDAY.it, al sito DAY.it e naturalmente, a questo blog. I progetti on line dei buoni pasto Day non si contano sulle dita di una sola mano.

Buoni pasto convenienti: IVA detraibile al 100%

Sei capitato su questo blog per caso, cercando soluzioni per risparmiare? Sei titolare di un’azienda con dei dipendenti e vorresti farli contenti senza svenarti?

La soluzione “buono pasto” può fare per te, consentendoti di dare un benefit ai lavoratori e contemporaneamente risparmiando.

I buoni pasto convengono alle aziende per diversi motivi. Oggi parliamo dell’IVA.

L’Iva a norma di legge è agevolata al 4% per lavoratori con contratto a tempo indeterminato, determinato, contratti a progetto, part-time. Per tutti i lavoratori a busta paga, insomma!

Dal 1° settembre 2008 l’Iva relativa ai tickets acquistati per dipendenti è detraibile al 100% e dunque non pesa più in alcun modo sulla fattura relativa al Servizio sostitutivo di mensa. Un ulteriore risparmio per chi cerca soluzioni vantaggiose per la propria attività.

I riferimenti alla detrazione dell’IVA sono riscontarbili all’articolo 83, comma 28 bis del decreto legge 112/2008.

Per dare un’occhiata ad articoli “tecnici” relativi alla questione si può fare una capatina sul sito della Day.

Coworking, una tendenza anche italiana

Qualcuno ha mai sentito parlare di “Coworking“?  Si tratta di un nuovo modo di lavorare, un fenomeno che sta emergendo negli ultimi anni e riguarda soprattutto i professionisti.

Coloro che lavorano da casa, o i consulenti che si ritrovano spesso in viaggio si trovano in una condizione di isolamento rispetto ai colleghi, da qui l’esigenza di un ritrovo sociale, un luogo nel quale confrontarsi e crescere professionalmente.

Non si tratta quindi di una società, ogni soggetto che aderisce mantiene la propria indipendenza, vengono però condivisi valori comuni e stimolate sinergie che possono nascere dallo stretto contatto dei vari lavoratori.

Il coworking, che assomiglia un po’ ad una cooperativa e si avvicina all’idea di comunità più che di iniziativa commerciale, comincia ad emergere anche in Italia. Soprattutto a Roma e Milano per ora, soprattutto perchè centri nevralgici nei quali capita sovente di recarsi per motivi di lavoro. Un ufficio di coworking è attrezzato per consentire di svolgere al meglio la propria attività. Pagando un affitto (anche per poche ore) si può usufruire di una postazione e della compagnia di altri colleghi.

Next entries »