Giappone, arriva l’impiegato Ubiko: i fannulloni sono avvertiti

5 feb 20091 Comment

Avete presenti quei film di fantascienza in cui gli androidi prendono il posto degli impiegati? Ecco, la fantasia è diventata realtà. Più o meno.

In Giappone è “nato” Ubiko, robot che può svolgere alcune funzioni finora appannaggio dei colleghi umani. E’ bruttarello però: alto poco più di un metro, ha un occhio solo e orecchie a punta. In compenso può trasportare grossi carichi e rispondere alle domande più semplici, mostrare DVD grazie a un proiettore che ha in testa, oppure lanciare palloncini colorati.

Il progetto Ubiko prevede che possa essere assunto come lavoratore temporaneo per essere impiegato sia nei lavori manuali che in quelli di accoglienza al pubblico negli uffici o negli ospedali. Il freddo lavoratore, infatti parla e quindi può dare informazioni o fare da guida. Un buon affare per i datori di lavoro giapponesi, che possono noleggiarlo con costi inferiori  a un impiegato tradizionale. Senza contare che Ubiko non si ammala e non chiede le ferie!

Siamo lontani dal robot senziente, per quanto sofisticato Ubiko esegue semplicemente un programma e non sa rispondere a problematiche non inserite nel suo database. Possiamo decisamente tirare un sospiro di sollievo, per gli androidi modello Blade Runner c’è ancora molto tempo.

One Response to “Giappone, arriva l’impiegato Ubiko: i fannulloni sono avvertiti”

  1. alessio scrive:

    ma va…..!!!! giapponesi stacanovisti!

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