“Parchi per Kyoto”: tavola rotonda sul Delta del Po
Nella giornata di venerdì 14 novembre, il via al progetto di forestazione di un’area del Parco del Delta del Po è stata l’occasione di una tavola rotonda intorno alla tematica portante del progetto “Parchi per Kyoto”. Per aspirare ad un futuro ecologicamente migliore è necessario migliorare la qualità dell’aria: “produciamo troppi gas inquinanti – ha affermato il Presidente di Legambiente dell’Emilia Romagna Luigi Rambelli, presente all’incontro – per questo ci stiamo impegnando a produrre più energia pulita, ma i risultati previsti ancora non sono stati raggiunti”.
Presente all’appuntamento anche l’assessore comunale all’ambiente del Comune di Argenta Filippo Mazzanti: “Non posso che essere contento del fatto che Argenta sia il punto di partenza per riforestare le campagne. Siamo felici perché contribuiamo ad abbattere un po’ di Co2 nociva anche per l’uomo. In questo modo ripristiniamo l’ambiente originario scomparso perché sfruttato dall’uomo”.
Per la Day Ristoservice, società produttrice di buoni pasto e finanziatrice del progetto è intervenuta Anna Aisa, che ha spiegato come l’azienda affiliata a Camst abbia deciso di sponsorizzare l’iniziativa: “Il tema del risparmio, da sempre collegato ai buoni pasto, è stato determinante nel sensibilizzare alla problematica ecologica. Ciò ha portato Day a fare diverse scelte come la raccolta differenziata di carta e plastica in tutti i nostri uffici. In seguito abbiamo sentito l’esigenza di estendere il nostro impegno anche al di fuori dell’azienda, da qui la decisione di contribuire alla piantumazione di alberi per l’impatto ambientale corrispettivo agli 80 dipendenti della nostra società”.
Per il Kyoto Club, ente onlus finanziatore del progetto ha partecipato Alessandro Faia, che ha spiegato che con gli alberi piantati nei parchi di tutta Italia si abbattono 5.000.000 di chili di Co2, ovvero l’inquinamento generato da trecentomila auto in un mese.
Soddisfazione è stata espressa dalla Direttrice del Parco del Delta del Po Lucilla Previsti e dai rappresentanti delle Province di Ravenna e Ferrara, coinvolte nell’iniziativa.


