Il viaggio intorno al mondo della pausa lavorativa ci porta ad affrontare l’argomento “stress”, abusato negli ultimi anni. Chi non ha mai pronunciato la fatidica frase: “sono stressato”?
Lo stress non è una malattia, ma può causare diversi problemi se si manifesta con intensità e per periodi prolungati. In particolare, lo stress da lavoro si genera quando le richieste e le pressioni diventano eccessive.
I sintomi principali sono: sensazione di stanchezza in generale, accelerazione del battito cardiaco, difficoltà di concentrazione, attacchi di panico, depressioni, attacchi di ansia, dolori muscolari.
La Direzione Generale Occupazione e Affari Sociali della Commissione Europea ha individuato i fattori più comuni di stress lavorativo, come l’eccessiva (o troppo poco) quantità di lavoro , scarso tempo per portarlo a termine, mancanza di chiarezza nelle mansioni da svolgere, eccessiva e non ricompensata responsabilità, la poca collaborazione dei colleghi, condizioni lavorative inidonee.
L’eccessivo stress crea malfunzionamenti chimici del cervello, causando un eccessivo senso di fatica, ansietà, fino a sfociare in depressione e disturbi del sonno e a lungo andare può procurare danni ad alcuni organi quali il cuore, i polmoni e l’apparato gastro-intestinale.
Il rimedio più efficace è il relax, intervenendo sugli stimoli stressanti attraverso tecniche specifiche di rilassamento. Insomma, quel “Take it easy” che diventa un modo sano di affrontare la vita.

