febbraio 8, 2010 at 13:20 · Archiviato in: Senza categoria
Indovina chi viene a cena?
Dal cuoco che improvvisa con quello che avete in frigo, alla fotografa di food che nutre la sua “community ” a biscotti, le ricette online su misura per voi sono davvero tante, basta un click e qualche appunto….
melealforno.com ….per i principianti assoluti.
L’autrice regala dritte e menu per occasioni speciali a chi di fornelli già se ne intende, ma dà anche lezioni ai disastri totali che non riescono neanche a preparare un piatto prelibato avendo a disposizione tutti gli ingredienti in frigo…

untoccodizenzero.it …per chi cerca una scorciatoia gourmet.
Premiato come miglior blog food&wine alla Blog fest 2009 con possibilità di prenotare il servizio di cucina a domicilio.

radicchioblog.com …..per chi punta al top del made in Italy.
Magnifico sito dedicato al cibo e al lifestyle italiani. Parla di prodotti della nostra terra con competenza sopra le righe.
cavolettodibruxelles.it …..per chi si vuole sentire sempre a tavola con gli amici. Conta oramai uno stuolo di appassionati, riuniti su questo blog di cucina raffinato e con foto che fanno subito gola, pronti a scambiarsi opinioni su ogni singola ricetta. L’autrice inoltre ha una passione: i biscotti!

E per San Valentino lo chef più sexy di Londra, Jamie Oliver, riserva ricette hot: http://www.jamieoliver.com/diary !!!
febbraio 4, 2010 at 12:38 · Archiviato in: Senza categoria
Ci sono periodi in cui si fa davvero fatica a trovare il tempo per andare a correre.
E allora ci si inventa di tutto: drammatiche sveglie all’alba, allenamenti alla sera dopo il lavoro, sgambata in pausa pranzo. Proprio a quest’ultima idea devono essersi ispirati gli amici del Giuriati, storica pista milanese di atletica (via Pascal, zona Città Studi).
Qui, sulla pista che un tempo era in carbonella, si sono inventati un circuito di gare non competitive che si svolgono quasi tutti i giovedì, all’ora del pranzo.
L’iniziativa non è nuova: il “Corrigiuriati”, questo il nome della manifestazione, è giunto alla 18ª edizione e prevede ben 24 appuntamenti: dagli 800 metri ai 10.000, campestri, staffette e gare a eliminazione. Chiunque può partecipare: basta presentarsi al campo il giovedì prima delle 12.30, orario d’inizio di tutte le gare, e iscriversi, gratuitamente; se i partecipanti sono tanti, ci si divide in batterie.
I punti in palio ad ogni gara vanno poi a determinare una classifica generale per stabilire il vincitore del Corrigiuriati.
Non vi resta che….iniziare a correre!

gennaio 28, 2010 at 11:50 · Archiviato in: Buoni con il pianeta
In teoria qualunque prodotto o servizio può essere messo a Impatto Zero: libri, CD, contenitori, eventi e chi più ne ha più ne metta. Il concetto rimane sempre lo stesso: prima si valuta l’impatto ambientale e poi lo si compensa riqualificando e proteggendo foreste.
Salvaguardare l’ambiente non significa solo compensare le proprie “malefatte” ma significa anche cercare di ridurre per quanto possibile il proprio impatto.
Si parte dall’idea di voler diffondere consapevolezza ambientale nella società, far capire alla gente che dietro ad ogni attività o prodotto esiste un impatto sul nostro ecosistema. Essere pienamente consapevoli del proprio comportamento è il primo passo per cambiare veramente le cose sul pianeta.
Ma un miglioramento non potrà avvenire soltanto attraverso decisioni, trattati, protocolli firmati (forse) dagli uomini di potere. Qualcosa di veramente bello ed efficace avverrà quando tutti noi, nella nostra quotidianità capiremo di essere uomini di potere.
Partiamo da noi.
Partiamo dalle nostre abitudini quotidiane.
Partiamo dal luogo in cui trascorriamo più tempo durante la giornata : l’ufficio.
Ecco 5 piccole azioni quotidiane che possono fare una grande differenza:
1. Spegnere luci e computer. Quando non serve evitiamo di lasciare luci accese e PC in stand by. Anche i led nel loro piccolo bruciano petrolio.
2. Fare la raccolta differenziata.
3. Scegliere l’acqua del rubinetto.
4. Stampare solo se necessario.
Perché ogni nostra azione ha un prezzo ambientale, ma non sempre lo percepiamo.
Suggeriamo un sito amico : http://www.esseresostenibili.it/
gennaio 27, 2010 at 11:42 · Archiviato in: Senza categoria
Ci troviamo nell’era del web 2.0. I social network tessono la loro rete nel mondo virtuale e avanzano a testa alta..anche i più scettici, mossi da curiosità ne rimangono “intrappolati”…
Basta un’ ora, una pausa pranzo ad esempio, un panino alla mano e occhi veloci che scorrono voraci. Basta un www digitato e in un attimo ti trovi a parlare di libri con chi ha i tuoi stessi gusti , con chi può commentare con te il libro che stai leggendo ad esempio.
Dove? Mai sentito parlare di www.anobii.com?
Gli utenti iscritti possono mettere in linea la propria libreria attraverso i codici ISBN o un motore di ricerca interno, condividendo recensioni, commenti, votazioni, dati sull’acquisto e sulla lettura, lista dei desideri e suggerimenti con altri utenti, direttamente o attraverso gruppi.
Il nome aNobii deriva dal nome dell’Anobium punctatum, il “tarlo della carta” espressione usata nei paesi anglosassoni per indicare chi passa molto tempo sui libri.
ANobii consente la visualizzazione delle librerie degli altri utenti ed esegue in automatico un calcolo di compatibilità con la propria, espresso in percentuale. Questa funzione consente di individuare le librerie simili alle proprie e di tenere d’occhio quelle più affini ai propri gusti, per scoprire nuovi libri e nuovi autori. Inoltre aNobii consente di estrapolare dati sulla propria libreria, come in numero di pagine lette in un determinato anno, il numero di altri utenti che l’hanno visitata, gli utenti che grazie a quella libreria hanno scoperto nuovi libri.
La tua ora passa velocemente in questo modo e non vedi l’ora di correre in libreria o acquistare su internet il tuo prossimo libro….da divorare!

gennaio 25, 2010 at 18:37 · Archiviato in: Benessere & fun, Buoni con il pianeta
Fa freddo, quello 2009/2010 è un inverno piuttosto rigido in Italia. Alla faccia del surriscaldamento globale.
Eppure la Nasa afferma che il riscaldamento globale è un dato inequivocabile. Lo si evince da un rapporto nel quale si afferma che quello appena trascorso (2000-2010) è il decennio più caldo da quando si registrano le temperature, ovvero dalla fine dell’ottocento.
E proprio il 2009, sarebbe l’anno più caldo dopo il 2005, mentre il 2008 il più freddo, in una schizofrenia di numeri e statistiche che dimostrano una tendenza ma non spiegano sbalzi così repentini tra un anno e l’altro.
Secondo la Nasa e in particolar modo James Hansen del Goddard Institute for Space Studies (Giss), il riscaldamento del pianeta è un dato che prosegue senza interruzioni. In particolare si può affermare che nel corso delle ultime tre decadi, la temperatura superficiale mostra una tendenza al rialzo di circa 0,2° C per decennio. Dal 1880 si osserva una chiara tendenza al riscaldamento, anche se questo processo ha subito un rallentamento negli anni compresi tra il 1940 e il 1970.
gennaio 20, 2010 at 17:32 · Archiviato in: Senza categoria, Ultime Notizie
La pausa pranzo è ormai un’abitudine per moltissimi lavoratori che avendo poco tempo a disposizione non possono tornare a casa a pranzare.
La pausa pranzo essendo una cosa quotidiana deve essere salutare e diventare un pasto regolare al pari degli altri e per ciò essere possibile si dovrebbe portare a casa oppure mangiare nella mensa aziendale, anche se forse prepararsi le cose da se è sempre meglio. Gianfranco Rotondi, ministro per l’attuazione del programma di governo, aveva proposto di eliminare la pausa pranzo per lavorare di più e non perdere tempo, ovviamente questa cosa è stata criticata perchè viola tutte le regole del buon senso e della sana alimentazione.
I nutrizionisti si sono tutti schierati contro le dichiarazioni del ministro Rotondi, che sono una buona parte di quello che non si dovrebbe mai fare come per esempio saltare i pasti o concentrare il cibo la sera, insomma va bene produrre ma non si deve mai mettere la nostra salute in secono piano.
Andrea Ghiselli, nutrizionista dell’INRAN ha dichiarato: “Da un punto di vista nutrizionale saltare i pasti è quanto di più negativo si possa fare Pranzare è importante per ricaricare il fisico, soprattutto quando si lavora: esiste un calo fisiologico dell’attenzione tra le ore 14 e le ore 16, che non è necessariamente legato alla pausa pranzo, ma al ritmo sonno-veglia. Piuttosto, è fondamentale scegliere piatti equilibrati e sani, adeguati al proprio fabbisogno calorico e al proprio dispendio quotidiano di energie“.

gennaio 11, 2010 at 12:11 · Archiviato in: Senza categoria
Avete calcolato la quantità di caffeina che riuscite ad assumere ogni giorno? Se pensate sia troppa e meditate di limitarne l’assunzione ecco qualche alternativa al caffè che vi renderà più semplice rinunciare a qualche tazzina di troppo.
Per cominciare potreste considerare la possibilità di sostituire la pausa caffè con una pausa a base di tè. È importante però scegliere bene la varietà di tè con cui preparare l’infuso. Il tè kukicha, per esempio, ha una bassa quantità di teina ma un alto potere rivitalizzante se vi sentite un po’ giù e vi serve una carica di energia.
Anche il tè bancha è un’ottima alternativa perché povero di sostanze eccitanti ma ricco di antiossidanti. Altrettanto prezioso per le sue proprietà, moltiplicate per le numerose erbe che contiene, è il tè mù, composto da sedici diverse erbe tra cui ginseng, dente di leone, cannella, liquirizia, zenzero.
Ma se proprio non riuscite a rinunciare all’aroma del caffè e all’effetto placebo e rilassante che comporta una pausa con la tazzina calda in mano, provate con i decaffeinati oppure con la cicoria come surrogato del caffè. Si ottiene dalla torrefazione di radici vegetali ed era molto diffuso in tempi di guerra, quando trovare il caffè vero era difficile. Costa meno e non contiene la caffeina.

dicembre 17, 2009 at 10:32 · Archiviato in: Benessere & fun, Buoni con il pianeta
Che iniativa intelligente! Oggi Los Angeles celebrerà il No Bag Day, la giornata senza buste di plastica. Per tutto il giorno, per 24 ore, si chiede a chi fa acquisti e a chi vende i prodotti di scegliere borsa per la spesa riutilizzabili al posto delle buste di plastica.
L’evento ha lo scopo di promuovere l’uso di borse riutilizzabili tra i cittadini, ai quali verranno distribuite circa 20.000 borse per la spesa e di diffondere il messaggio anche tra i venditori, perché tutti possano contribuire con una piccolo gesto a diminuire l’inquinamento. Si stima che i soli abitanti della provincia di Los Angeles utilizzino circa 6 miliardi di sacchetti di plastica all’anno.
Anche se siamo lontani da Los Angeles possiamo condividere l’iniziativa nei nostri acquisti quotidiani, come dice la bellissima illustrazione che apre questo articolo, home page di HealtheBay, associazione promotrice della giornata senza sacchetti di plastica: anche se l’inquinamento dei sacchetti di plastica colpisce in particolar modo le coste California, tutti dovrebbero dare il proprio contributo perché indirettamente ne risentono la salute e il portafogli di ogni cittadino, indipendentemente dal paese in cui vive.

dicembre 14, 2009 at 17:03 · Archiviato in: Come Funziona, Risparmio, Senza categoria
Qualunque incentivo tu abbia in mente, con Day Cadeau può essere tuo.
E’ sempre più importante gratificare il personale, premiare i clienti, incentivare la forza vendita.
E per gratificare davvero qualcuno, che cosa c’è di meglio che permettergli di andare a fare shopping nei negozi più belli d’Italia? Per questo nasce DAY Cadeau, il buono dei desideri.
Chi riceve Day Cadeau può regalarsi ciò che preferisce, nei punti vendita di Athletes World, Bata, Bruno Magli Boutique, Cisalfa, Comet, Du Pareil au Meme, Media World, Ottica Avanzi, Salmoiraghi & Viganò, in tanti altri negozi e anche in molti supermercati.
Per consultare l’elenco completo dei punti vendita basta andare sul sito www.daycadeau.it , e poi oltre alle vetrine vere e proprie ci sono anche le offerte della vetrina online!
Non aspettare Natale, acquista on line Day Cadeau ogni occasione è buona. Anzi, buono.
Vai su www.daycadeushop.it il nuovo e-commerce dei buoni regalo!

dicembre 11, 2009 at 10:28 · Archiviato in: Benessere & fun, Buoni con il pianeta
Il traffico è una fonte incredibile di stress. Lo sappiamo bene noi che quotidianamente affrontiamo strade affollate di veicoli in coda.
Ma il nervosismo e la tensione al volante non è solo colpa del brutto carattere di un guidatore,una componente scatenante sembra essere dell’inquinamento ambientale. I gas di scarico, in particolare, causano dei danni alle cellule cerebrali, le quali reagiscono in maniera particolarmente aggressiva determinando crisi ansiogene.
La scoperta importante quanto inquietante è emersa da uno studio svolto dai ricercatori dell’università del Cairo, in Egitto, che ha esaminato l’effetto nocivo dei gas di scarico delle automobili sui topi da laboratorio. I topi che inalavano sostanze tossiche risultavano molto più inclini ad un atteggiamento aggressivo, rispetto a quelli che avevano respirato aria pulita.

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